Non accenna a fermarsi la discesa del tasso di cambio euro/dollaro, che stamattina sta approfondendo il ribasso iniziato ieri sera dopo la minute della Fed, che ha evidenziato la possibilità di una fine anticipata del piano di allentamento monetario (QE, quantitative easing). Stamattina sono stati pubblicati alcuni dati macro nell’area euro, in particolare il Pmi dei servizi in Germania che è risultato in calo a 54,1 punti a febbraio e sotto le attese degli analisti (55,5 punti). Delude anche il dato preliminare dell’indice Pmi manifatturiero tedesco, che a febbraio è salito a 50,1 punti ma sotto le attese. Il cambio euro/dollaro è sceso a 1,32, mentre euro/yen a 123.
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