Forex: domanda elevata per i titoli spagnoli e francesi, rendimenti in calo. Spread sovrani in discesa. Forti acquisti su Euro/Dollaro che supera 1.29

Nicola D’Antuono

19 Gennaio 2012 - 12:12

Forex: domanda elevata per i titoli spagnoli e francesi, rendimenti in calo. Spread sovrani in discesa. Forti acquisti su Euro/Dollaro che supera 1.29

Sono arrivate altre buone indicazioni questa mattina dall’asta dei titoli di stato spagnoli. Madrid ha collocato titoli a media-lunga scadenza per oltre 6,6 miliardi di euro, più del target prefissato a 4,5 miliardi. I Bonos con scadenza 2016 sono stati piazzati ad un tasso del 4,021%. L’ammontare collocato è stato di 1,6 miliardi di euro con un bid/cover ratio di 3,2 da 1,7. Collocati anche titoli con scadenza 2019 per 2,3 miliardi di euro ad un tasso del 4,541% dal precedente 5,11%. Il rapporto di copertura è stato pari a 2 dal precedente 2,1. Infine, sono stati collocati titoli con scadenza 2022 per 3,09 miliardi ad un tasso del 5,403% dal precedente 6,975%. Il bid/cover ratio è stato di 2,2, in aumento rispetto all’1,5 dell’asta precedente. Tuttavia, secondo Edward Parker di Fitch, la Spagna potrebbe non centrare i target sul deficit nel 2012 e 2013, dopo che il disavanzo si è attestato all’8% del pil nel 2011 anziché al 6% come previsto in precedenza.

Buona anche l’asta dei titoli di stato francesi. Il Tesoro transalpino ha allocato titoli per 7,965 miliardi di euro complessivi, al di là del range massimo previsto (6,5 – 8 miliardi). Le richieste hanno raggiunto i 18,9 miliardi di euro. Parigi ha allocato Btan con scadenza luglio 2014 per 2,961 miliardi di euro ad un tasso dell’1,05% dal precedente 1,58%. La domanda per questi titoli è stata poco più del doppio rispetto all’offerta. Collocati anche 1,575 miliardi di euro di Btan scadenza luglio 2015. Il rendimento è stato dell’1,51% dal precedente 2,44%. Domanda molto sostenuta a quasi tre volte e mezzo l’offerta. Sono stati emessi anche titoli con scadenza luglio 2016 per 3,429 miliardi a un tasso dell’1,89% dal precedente 2,82%.

Gli spread sovrani sono in netto calo in tutta la zona euro. Lo spread Btp-Bund è sceso sotto 460 punti base. Buono anche l’andamento delle borse europee, spinte soprattutto dal settore bancario. La borsa europea migliore è Milano che guadagna più dell’1%. Corre anche la borsa di Atene, sulle voci di un imminente accordo con i creditori privati. Intanto, l’agenzia di rating Fitch ha fatto intendere di poter tagliare di uno o due notch il giudizio sul merito di credito di alcuni paesi della zona euro (Italia compresa). Nel frattempo la Guardia di Finanza ha perquisito la sede milanese di Standard & Poor’s per verifiche sulle valutazioni espresse negli ultimi tempi dall’agenzia di rating su stati sovrani, enti pubblici e società.

Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è in forte rialzo ed è riuscito a superare 1.2880 spingendosi fino a 1.2917. Il cambio ora resta poco sotto i top intraday e non è da escludere un nuovo allungo nelle prossime ore anche fino a 1.2950. Il cambio euro/yen, invece, è salito fino a 99.21 e ora ha un target di brevissimo periodo a 99.35, ex supporto ora resistenza. Sul Forex resta incerto l’andamento del cambio sterlina/dollaro, ora in area 1.5440, dopo che i prezzi sono stati respinti più volte tra 1.5450 e 1.5460. Tra le commodity l’oro resta sopra 1660$/oz, l’argento poco sotto 30.8$/oz. Bene anche il petrolio Wti in area 101.7$ al barile.