Stamattina è avvenuta l’asta dei BoT italiani a 12 mesi per 8,5 miliardi di euro e BoT flessibili a 127 giorni per 3,5 miliardi di euro. I titoli governativi a 12 mesi hanno evidenziato una domanda molto bassa, pari ad appena 1,09 volte l’offerta mentre il rapporto di copertura nell’asta di gennaio scorso era stato pari all’1,473. Ancora in discesa, però, il rendimento lordo al 2,23% dal 2,735%. Rispetto all’asta di metà dicembre scorso, invece, il rendimento odierno risulta più che dimezzato. Intanto, la Banca d’Italia sta verificando eventuali anomalie nell’asta dei BoT a 12 mesi, in quanto la domanda è risultata troppo bassa rispetto ad esempio a quella dei BoT flessibili che hanno evidenziato invece una richiesta pari a 2,45 volte l’offerta.
Le borse europee restano, però, in territorio positivo anche se hanno diminuito i guadagni accumulati nella prima parte della mattinata. Lo spread Btp-Bund quota poco sopra 350 punti base, in attesa della nuova asta dei Btp in programma domani. Intanto, aumentano anche i depositi overnight presso lo sportello della BCE a 507,91 miliardi di euro (seduta di venerdì) dai 496,1 miliardi del giorno prima. Sono arrivati anche i risultati dell’asta tedesca dei Bubill a 6 mesi per un ammontare pari a 3,01 miliardi di euro. Il tasso è salito allo 0,0761% dal precedente tasso negativo dello 0,0122% registrato nell’asta dello scorso 9 gennaio. In discesa la domanda per un bid/cover ratio di 1,51 da 1,82.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro ha trovato nuovamente opposizione sulla key-area di 1.3080, senza riuscire nemmeno a sfiorare area 1.33. I prezzi sono scesi fin sotto 1.3040 e sembrano diretti verso il supporto di brevissimo periodo di area 1.3210 – 1.32. In caso di raggiungimento di questi livelli, è probabile una maggiore pressione al rialzo dei compratori, anche se il trend rialzista ha per ora perso decisamente la forza mostrata nelle sedute precedenti. Sul Forex è in discesa anche il cambio euro/yen sotto 102.70, dopo che i prezzi sono stati respinti poco prima della resistenza di 103.20. Il cable resta in area 1.58, mentre dollaro/yen è in area 77.60.
© RIPRODUZIONE RISERVATA