Forex: dollaro australiano in calo del 6,5% a settembre, ma per la RBA è sopravvalutato

Nicola D’Antuono

8 Ottobre 2014 - 06:54

Sul mercato forex il dollaro australiano continua a mostrare una marcata debolezza, tanto da perdere più del 6% lo scorso mese. La RBA, però, si aspetta nuovi cali

Forex: dollaro australiano in calo del 6,5% a settembre, ma per la RBA è sopravvalutato

Sul mercato delle valute è in corso un rimbalzo tecnico per le valute oceaniche, vendute pesantemente nelle ultime settimane. In particolare il dollaro australiano sta tentando un movimento di reazione dai supporti chiave di medio-lungo periodo, che finora ha spinto le quotazioni fino a oltre 0,88 nei confronti del dollaro americano. Pochi giorni fa l’Aussie aveva toccato il minimo più basso da oltre 4 anni a 0,8642, registrando una perdita del 6,5% nel mese di settembre.

Tuttavia secondo la Reserve Bank of Australia la recente discesa dell’Aussie non è stata sufficiente, i quanto ai valori correnti la valuta di Sidney resta sopravvalutata rispetto ai suoi fondamentali macro. Nell’ultimo statement di accompagnamento al meeting della RBA avvenuto ieri notte, il governatore Gleen Stevens ha continuato a ribadire che la valuta australiana è ancora prezzata su valori troppo elevati rispetto al suo fair value, considerando anche le forti discese dei prezzi delle commodity degli ultimi mesi.

Il dollaro australiano viene considerato una commodity currency, ovvero una valuta fortemente dipendente dall’andamento delle principali materie prime di cui l’Australia è un esportatore netto (soprattutto verso la Cina, primo partner commerciale di Sidney). La banca centrale australiana, che ha confermato il cash rate al 2,5%, non ha alcuna intenzione di incrementare i tassi di interesse nei prossimi mesi, proprio per evitare forti afflussi verso la valuta oceanica.

Da un punto di vista tecnico il tasso di cambio AUDUSD appare ben posizionato per un rimbalzo di breve termine, che però non dovrebbe andare oltre le resistenze di area 0,90. Nel medio-lungo periodo il cambio dovrebbe scendere ancora molto, approdando probabilmente in area 0,80 – 0,77 entro la fine del prossimo anno. Appare più complicato, invece, il rimbalzo per il cross EURAUD, a causa della debolezza cronica della moneta unica: nei prossimi giorni la quotazione dovrebbe stabilizzarsi intorno a 1,41 – 1,40.