Chiusa Tokyo per festività, stamattina le Borse europee hanno aperto in calo in scìa a ciò che sta succedendo in Egitto. Il presidente Mubarak ha fatto sapere di non voler lasciare la sua carica fino a settembre e di non accettare nessun diktat straniero, mentre in Piazza Tahirir continuano le rivolte del popolo egiziano con un bilancio già molto pesante (finora 300 morti e 10mila arresti). Sul mercato dei cambi, il dollaro americano ha mostrato i muscoli contro le majors, approfittando anche di alcuni dati non particolarmente brillanti di alcune economie (es. Svizzera, Canada e New Zealand). Il cambio euro/dollaro sta formando un 123 high sul grafico daily che si completerebbe con la rottura ribassista di 1,35. L’eventuale discesa avrebbe come primo target area 1,335 – 1,33. Il dollaro è comunque molto forte anche contro lo yen (usd/jpy a 83,50) e il franco svizzero (usd/chf sopra 0,97). L’oro si mantiene poco sotto 1.365$ l’oncia, ma sembra che stia soltanto scaldando i motori in vista di un nuovo probabile rally rialzista.
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