Le borse europee sono in forte rialzo, in particolare la borsa di Milano che guadagna il 2% circa. Bene anche Francoforte che sale dell’1,8%. Stamattina il Tesoro italiano ha collocato l’intero ammontare previsto per l’asta dei Ctz scadenza gennaio 2014. L’importo emesso è stato pari a 4,5 miliardi di euro con rendimento in calo al 3.763% dal precedente 4.853%. La domanda è risultata in calo rispetto all’ultima asta, con un bid/cover ratio di 1.71 da 2.24. Collocati anche 500 milioni di euro di Btp indicizzati all’inflazione della zona euro con scadenza settembre 2014 ad un tasso del 3.2%. Lo spread Btp-Bund è sceso a 415 punti base.
Intanto, il premier irlandese Enda Kenny ha dichiarato al World Economic Forum di Davos che l’Irlanda non chiederà una seconda tranche di prestiti, anzi il paese uscirà dal programma di aiuti internazionali a fine 2013. Stasera, invece, riprenderanno i negoziati tra la Grecia e i creditori privati. Pubblicato poi qualche dato macroeconomico negli USA. Gli ordinativi di beni durevoli a dicembre sono aumentati del 3%, oltre le attese degli analisti. Le richieste settimanali di sussidi per la disoccupazione sono aumentate di 21mila unità a 377mila, più di quanto si aspettavano gli analisti (373mila).
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro sta trovando una forte opposizione in area 1.3175. Il cambio non riesce per ora a raggiungere il target rialzista posto sulla resistenza di 1.32, ma si sta appoggiando sul micro-supporto di area 1.3135-30. Il bullish trend dovrebbe restare intatto, a meno che non avvenga una brusca discesa sotto 1.3130. Per la seduta odierna il target potrebbe restare compreso tra 1.3150 e 1.32.
Sul Forex il tasso di cambio euro/yen si è spinto fino a 102.20 e nelle prossime ore proverà a spingersi fino alla resistenza di 102.50. Meno tonica la sterlina, con il cable respinto a 1.5717 e ora in area 1.5680. Non si ferma la corsa dei metalli preziosi: l’oro ha toccato un top intraday a 1729.7$/oz e continua la sua inarrestabile marcia verso la prossima resistenza di 1755$ l’oncia. Bene anche l’argento a 33.7$ l’oncia. In netto rialzo il petrolio Wti a 101.2$ al barile.
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