La Germania ha collocato Schatz a 2 anni per un ammontare di 3,44 miliardi di euro. Il rapporto di copertura (bid/cover ratio) si è attestato a 2,2, in aumento rispetto a 1,4 dell’asta dei titoli della stessa durata risalente a metà dicembre scorso. Il rendimento lordo è sceso allo 0,17% dallo 0,29% precedente. Il Portogallo, invece, ha emesso 496 milioni di euro di T-bill a 3 mesi con un bid/cover ratio di 4,1, in aumento rispetto al 2,1 dell’asta precedente. Il tasso lordo a 3 mesi è stato pari al 4,346%, praticamente invariato rispetto all’ultima asta di titoli trimestrali. Collocati anche 754 milioni di euro di T-bill a 6 mesi con un rapporto di copertura sceso a 3 da 4,1. Il rendimento lordo è risultato in flessione al 4,74% dal precedente 5,25%. Infine, sono stati emessi anche titoli a 11 mesi per 1,25 miliardi di euro con rendimento in calo al 4,986% dal 5,902%. Scende la domanda per un bid/cover ratio di 2,1 da 2,6 dell’asta precedente.
Le borse europee restano in territorio positivo, in attesa dell’apertura di Wall Street. Lo spread Btp-Bund, invece, è sceso fin sotto 460 punti base. Intanto, è nuovo record per i depositi bancari overnight presso la BCE. L’ammontare è salito ieri sera a 528,2 miliardi di euro dal precedente top assoluto di 501,9 miliardi, che era stato raggiunto la sera prima. In mattinata è arrivato anche il dato sul tasso di disoccupazione nel Regno Unito che è salito ai massimi dall’estate del 1994, cioè degli ultimi 17 anni. A dicembre 2011 i disoccupati sono aumentati di 118mila unità a 2,68 milioni. Il tasso di disoccupazione è quindi salito all’8,4% dall’8,3% precedente. Gli analisti si aspettavano una variazione nulla. E’ record anche per la disoccupazione giovanile. Infatti, i giovani disoccupati sono aumentati di 52mila unità a 1,04 milioni. Sale meno del previsto, invece, il numero di persone assistite da sussidi.
Sul Forex il tasso di cambio, nonostante una partenza choc con discesa fino a 1.2734, è riuscito ad effettuare il breakout di area 1.28 - 1.2810 e a spingersi fino a 1.2844. Ora i prezzi stanno ritestando l’ex resistenza, ora supporto, di 1.28. In caso di tenuta di questi livelli tecnici, i prezzi dovrebbe tornare a salire e provare la rottura di 1.2844-50 per un ulteriore approfondimento rialzista verso la resistenza di area 1.2875-80. Il cambio euro/yen, invece, si è spinto fino a 98.58. Sul Forex il cambio sterlina/dollaro è stato nuovamente respinto sulla EMA200 a 60 minuti a 1.5387: qui la tenuta del bullish trend di brevissimo periodo non è in pericolo, a meno che non avvenga un ritorno deciso sotto 1.5325-20. Tra le commodity l’oro resta sopra 1650$ l’oncia, mentre l’argento è in area 30.2$/oz. Forti acquisti sul petrolio Wti in area 101.5$ al barile.
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