Forex: asta dei Btp delude i mercati. S&P, possibile downgrade a catena nella zona euro entro oggi. Euro/Dollaro crolla e torna sotto 1.27

Nicola D’Antuono

13/01/2012

Forex: asta dei Btp delude i mercati. S&P, possibile downgrade a catena nella zona euro entro oggi. Euro/Dollaro crolla e torna sotto 1.27

Stamattina l’asta dei BTp ha evidenziato rendimenti in calo, ma la domanda è stata decisamente bassa e sotto le attese. I tassi a 3 anni sono scesi sotto il 5%, ma le richieste di titoli di stato italiani sono sensibilmente diminuite rispetto all’asta precedente. I mercati non hanno apprezzato particolarmente l’esito dell’asta: la volatilità è aumentata e sono tornate le vendite sui listini azionari europei e sull’euro. In salita lo spread Btp-Bund a 485 punti base. A peggiorare il quadro tecnico ci ha pensato anche la trimestrale di JP Morgan, al di sotto delle attese degli analisti. Il colosso bancario americano ha mostrato un calo dell’utile del 23% nel IV° trimestre del 2010 a 3,73 miliardi di dollari dai 4,83 miliardi di dollari registrati nello stesso periodo del 2011. La notizia “bomba” di oggi, però, è che Standard & Poor’s dovrebbe abbassare il rating di tutti i paesi della zona euro entro stasera.

Pubblicati anche un paio di market mover statunitensi. Il Dipartimento del Commercio USA ha comunicato che il deficit commerciale americano è cresciuto a novembre dl 10,4% a 47,8 miliardi di dollari. E’ l’aumento maggiore da giugno scorso, ma soprattutto il primo incremento del deficit dopo ben 4 mesi consecutivi di flessioni. Gli analisti si aspettavano un deficit inferiore a 44,8 miliardi di dollari. Il deficit con la Cina è salito a 26,9 miliardi di dollari (a novembre 2010 era di 25,1 miliardi). In calo anche i prezzi all’importazione che a dicembre sono scesi dello 0,1%, mentre gli analisti si aspettavano una crescita dello 0,2%. E’ la quarta flessione negli ultimi 5 mesi.

Il tasso di cambio euro/dollaro è crollato fin sotto 1.27 sulle voci di un possibile downgrade di Standard & Poor’s su tutta la zona euro entro la seduta odierna. Il cambio è sceso fino a 1.2685, molto vicino ai minimi di periodo di 1.2660. Giù anche euro/yen in area 97.60. Sul Forex crolla nuovamente il cambio sterlina/dollaro (minimo intraday 1.5286), che ora si è avvicinato nuovamente ai minimi di ieri di 1.5278. In caso di breakout ribassista di 1.5270, i prezzi potrebbero raggiungere 1.5220 – 1.52 entro stasera. Tra le commodity l’oro è in area 1640$ l’oncia, mentre l’argento è tornato sotto 30$ l’oncia. Il petrolio Wti è crollato fin sotto 98$ al barile.