Forex: asta boom per la Spagna, tassi ai minimi da marzo 2011. Spread Btp-Bund scende sotto 400 punti, poi risale. Euro/Dollaro torna sotto 1.30. Pioggia di vendite sullo Yen

Nicola D’Antuono

24/01/2012

Forex: asta boom per la Spagna, tassi ai minimi da marzo 2011. Spread Btp-Bund scende sotto 400 punti, poi risale. Euro/Dollaro torna sotto 1.30. Pioggia di vendite sullo Yen

Le borse europee restano in territorio negativo e da qualche minuto hanno accelerato al ribasso con maggiore decisione. In attesa dell’apertura di Wall Street, è molto probabile che gli investitori abbiano deciso di prendere profitto dopo alcuni giorni caratterizzati da forti acquisti, anche se ha influito negativamente sull’andamento odierno dei listini il mancato accordo tra Grecia e creditori privati che al momento è stato rimandato.

Intanto, la Spagna ha collocato 2,51 miliardi di euro di titoli di stato di brevissimo periodo. Il tasso dei titoli a 3 mesi (per un importo di 1,4 miliardi) è sceso all’1,285% (ai minimi di marzo 2011). Il rendimento lordo è calato rispetto all’asta dello scorso 20 dicembre quando si attestò all’1,735%. La domanda è stata 4,32 volte maggiore dell’offerta. Sono scesi anche i tassi a 6 mesi all’1,847% dal 2,435%. Per i titoli con questa scadenza (importo pari a 1,1 miliardi) la domanda è stata quasi 7 volte l’offerta! Dopo l’asta spagnola, lo spread Btp-Bund è sceso fin sotto i 400 punti base, ma poi è risalito tornando a 410 punti base.

Sul Forex il dollaro americano resta la valuta più acquistata quest’oggi, in particolare contro lo yen visto che il cambio è passato da area 77 di questa mattina a 77.80 (siamo tutt’ora sui top intraday). Il cambio euro/dollaro ha perso 1.30 ed è sceso fino a 1.2953 (al momento il minimo di giornata). Non è da escludere, però, che il cambio possa riprendere quota e tentare il ritorno sopra 1.30 nelle prossime ore, anche se al momento questa ipotesi non sembra molto praticabile. Sul Forex è in forte ascesa anche il cambio euro/yen, che ha toccato un massimo intraday a 100.96. I prezzi hanno sfiorato, dunque, la soglia psicologica di 101, ma la sensazione è che la valuta nipponica possa ancora indebolirsi nelle prossime ore.

Il cambio euro/yen potrebbe così anche spingersi fino a 101.35 – 101.45 entro stasera, in caso di breakout esplosivo di 101 (ma servirà anche un cambio di rotta su euro/dollaro). Sul Forex il tasso di cambio sterlina/dollaro continua ad essere respinto tra 1.5590 e 1.56. Tuttavia, il cable resta in area 1.5580 e probabilmente tenterà ancora di superare le resistenze intraday per tentare un allungo fino a 1.5625 – 1.5635. Tra le commodity c’è da registrare le prese di beneficio su oro e argento dopo alcuni giorni di forti rialzi. Il gold quota ora in area 1665$/oz, mentre il silver resta sopra 32$/oz. Grande incertezza sul petrolio Wti, ora a 98.5$ al barile. Le tensioni tra Iran e USA nello stretto di Hormuz si sommano al blocco delle importazioni varato dall’Ue contro Teheran. L’Iran studia un possibile embargo totale del petrolio locale, che renderebbe ancor più infuocato l’andamento delle quotazioni del greggio.