Forex: S&P bacchettata da Junker. Euro/Dollaro reagisce e torna a 1.34

Nicola D’Antuono

6 Dicembre 2011 - 10:52

Forex: S&P bacchettata da Junker. Euro/Dollaro reagisce e torna a 1.34

Le borse europee restano in territorio negativo dopo che Standard & Poor’s ha minacciato di abbassare il rating di 15 paesi della zona euro, compresi quelli attualmente con il giudizio di massima affidabilità creditizia (Germania, Francia, Finlandia, Austria, Olanda, Lussemburgo). Secondo S&P, l’Italia rischia un downgrade di due livelli. La stessa agenzia di rating ha, invece, confermato il giudizio sulla Cina ad “AA-” con outlook stabile. Nonostante tutto, il sentiment è tornato decisamente più tranquillo con un buon recupero dai minimi dopo una partenza davvero negativa. Il presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Junker, ha definito la mossa di S&P “scioccante ed esagerata”.

Intanto, dalla riunione di ieri Sarkozy-Merkel è emersa la volontà di effettuare una riforma dei Trattati entro marzo prossimo. Ci saranno sanzioni automatiche per chi non rispetterà i vincoli di bilancio, ma gli eurobond – come ribadito più volte - non saranno presi in considerazione. Secondo la banca di investimenti tedesca DWS, la crisi del debito europeo si potrebbe risolvere soltanto con un’unione fiscale, ma il ruolo della BCE come acquirente di titoli avrebbe un’efficacia limitata in quanto stampando denaro non si fa altro che rinviare un problema, con effetti positivi circoscritti al breve periodo. DWS sottolinea anche che nel 2012 si potrà tornare a investire con maggiore tranquillità sui bond spagnoli, italiani e belgi, a seguito di una minore probabilità di default dei paesi.

Sul Forex l’euro – che aveva vissuto un inizio seduta molto difficile – è in fase di recupero. Il tasso di cambio euro/dollaro è riuscito a superare la micro-resistenza di 1.3380, facilitato anche dallo strappo rialzista del Dax. I prezzi stanno raggiungendo la resistenza di area 1.34, formando una candela di esaurimento e inversione sul grafico a 4 ore. Tuttavia, non è da escludere una reazione decisa dei venditori proprio a partire da questi livelli (1.34 – 1.3410). Sarebbe, infatti, un’ottima opportunità per riposizionarsi short con primo target a 1.3330. Anche euro/yen è in fase di recupero in area 104.15. Siamo anche qui su resistenze di breve periodo. Molto bene anche il cable, tornato in area 1.5660. Tra le commodity l’oro si è stabilizzato in area 1720$ l’oncia, il petrolio Wti quota poco sopra 101$ al barile.