Forex: Moody’s taglia il rating di Italia, Spagna e Portogallo. Euro/Dollaro perde quota e si dirige verso 1.31. Vendite sullo Yen. Attesa per l’asta dei BTp

Nicola D’Antuono

14 Febbraio 2012 - 07:54

Forex: Moody’s taglia il rating di Italia, Spagna e Portogallo. Euro/Dollaro perde quota e si dirige verso 1.31. Vendite sullo Yen. Attesa per l’asta dei BTp

La giornata inizia con la notizia del downgrade di Moody’s su diversi paesi della zona euro che, secondo l’agenzia di rating, potrebbero continuare a soffrire a causa delle incertezze legate alle deboli prospettive economiche, alla fragile fiducia dei mercati e all’elevato costo di rifinanziamento del debito pubblico che per molti paesi resta un vero e proprio fardello. Moody’s ha tagliato il rating di Italia, Spagna, Portogallo, Malta, Slovacchia e Slovenia, ma ha anche abbassato l’outlook di tre paesi dal rating “AAA” come Francia, Regno Unito ed Austria.

L’Italia ha subito un declassamento di un notch ad “A3” da “A2”, mentre la Spagna è stata bocciata di due livelli ad “A3” da “A1”. Ancora un taglio per il Portogallo che passa a “Ba3” da “Ba2”. Diminuisce anche l’affidabilità creditizia di Malta (“A3” da “A2”), Slovacchia (“A2”da “A1”) e Slovenia (“A2” da “A1”). Per tutti questi paesi l’outlook resta negativo, per cui sono possibili nuovi downgrade nei prossimi trimestri. La scure di Moody’s dovrebbe impattare negativamente sull’apertura delle borse europee, considerando che già i futures hanno evidenziato evidenti segni meno. Lo spread Btp-Bund, che ieri è salito fino a 364 bp, viene visto poco sotto 380 punti base in apertura.

Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è sceso fino a 1.3127, sul supporto dinamico costituito dalla media mobile esponenziale a 20 giorni. Il cambio è tornato in area 1.3150 con la possibilità di spingersi anche fino a 1.3170 – 1.3180 nella prima parte della mattinata, in attesa dell’asta dei Btp italiani. Sul Forex è, invece, in recupero il cambio euro/yen dai bottom intraday di 101.77. Il cambio è tornato in area 102.50, approfittando della debolezza cronica dlla valuta nipponica. Il cambio dollaro/yen è salito fino a 78.07, mentre sterlina/dollaro è scesa fino a 1.5683. Tra le commodity l’oro quota sotto 1720$ l’oncia, mentre il petrolio Wti resta molto tonico in area 100.8$ al barile.