Forex: Monti vede rischi di disgregazione nella zona euro, spread Btp-Bund torna sopra 370 punti. Euro/Dollaro sotto 1.31, risale lo Yen

Nicola D’Antuono

15 Febbraio 2012 - 15:03

Forex: Monti vede rischi di disgregazione nella zona euro, spread Btp-Bund torna sopra 370 punti. Euro/Dollaro sotto 1.31, risale lo Yen

Le borse europee restano positive a pochi minuti dall’apertura di Wall Street. Francoforte guadagna lo 0,8, mentre Parigi sale dello 0,6%. Milano continua a muoversi in territorio positivo, ma arretra dai top intraday segnando per ora una performance dello 0,4%. Cresce lo spread Btp-Bund sopra 370 punti base.

Intanto, continua a tenere banco il caso della Grecia e la crisi della moneta unica europea. A tal proposito il premier italiano Mario Monti, nel suo intervento all’Europarlamento a Strasburgo, ha dichiarato che “in questa fase il principale rischio è che l’euro diventi un fattore disgregante”. Secondo Monti la crisi dell’euro ha origine nella violazione delle regole del Patto di stabilità.

Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro ha accelerato al ribasso scendendo fino a 1.3064. Il cambio resta sotto 1.31, anche se potrebbe rimbalzare ulteriormente dai minimi di giornata almeno fino a 1.3130 nelle prossime ore. Ora la pressione ribassista sta aumentando e la sensazione è che il bearish trend primario di medio periodo possa riprendere a breve.

Sul Forex arretra con decisione anche il cambio euro/yen, sceso fino a 102.45. La valuta giapponese ha ripreso quota contro le major currency, tanto che dollaro/yen è sceso fino in area 78.20 dai top intraday di 78.65. Il cambio sterlina/dollaro, invece, quota poco sotto 1.57, mentre euro/sterlina ha accelerato vistosamente verso il basso fino a 0.8333.

Tra le materie prime ritornano gli acquisti sui metalli preziosi. L’oro ha toccato nuovi massimi intraday a 1737$ l’oncia e sembra avere la forza di proseguire la sua marcia rialzista fino in area 1745$ - 1750$ l’oncia. Bene anche l’argento, che però è stato respinto con decisione in area 33.9$ l’oncia. Il petrolio Wti, infine, è tornato in area 101.5$ al barile dopo aver toccato un top intraday a 102.5$.