Giornata molto negativa sui mercati finanziari, complice l’incertezza sulla situazione della Grecia. Il colpo di scena su questa telenovela, che si protrae ormai da mesi, è arrivato nel pomeriggio con le dichiarazioni del leader del partito di estrema destra, Georges Karatzaferis, che ha annunciato di non votare domenica il piano di austerità chiesto dalla troika per sbloccare gli aiuti finanziari da 130 miliardi di euro. Il leader del partito, che appoggia il governo Papademos insieme al partito socialista e a quello di destra, ha definito “umiliante” il piano di UE e FMI. Ad Atene sono scoppiati violenti scontri tra manifestanti e forze di polizia.
Le borse europee sono tutte in territorio negativo. Molto male il Dax30 di Francoforte che perde l’1,5%. Giù anche Parigi, che perde l’1,3% e Milano in flessione di quasi un punto e mezzo percentuale. A Wall Street il Dow Jones ha aperto in ribasso e ora perde lo 0,8%. In salita gli spread sovrani, con il differenziale tra Btp e Bund con scadenza decennale che ha superato anche 370 punti base. Nel frattempo sono stati comunicati anche un paio di importanti market mover negli Stati Uniti.
Secondo quanto comunicato dal Dipartimento del Commercio USA, il deficit commerciale americano è aumentato del 3,4% a dicembre scorso, raggiungendo così i 48,8 miliardi di dollari, ai massimi degli ultimi 6 mesi. Considerando l’intero 2011 il deficit si è attestato a 558 miliardi di dollari, 58 miliardi in più rispetto all’anno precedente. In discesa, invece, l’indice di fiducia di consumatori elaborato dall’Università del Michigan (stima preliminare) a 72.5 punti. Gli analisti si aspettavano un risultato pari a 74.4 punti, mentre il dato precedente è stato rivisto al rialzo a 75 da 74.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è sceso fino in area 1.3150 e sta mostrando una netta debolezza nelle ultime ore. Il cambio potrebbe addirittura approfondire i ribassi fino a 1.3120-10, ma molto dipenderà dalla capacità dei venditori di esercitare una pressione al ribasso tale da provocare un nuovo strappo bearish. In discesa anche euro/yen fino in area 102.20. Sul Forex pesante ribasso anche per sterlina/dollaro fino a 1.5750.
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