Le borse europee hanno chiuso in territorio positivo e anche Wall Street prosegue al rialzo. Gli spread sovrani nella zona euro hanno evidenziato ancora una flessione: lo spread Btp-Bund è sceso fin sotto 350 punti base, chiudendo alla fine a 344 punti base. Gli investitori stanno apprezzando gli sforzi compiuti per il salvataggio della Grecia, che sembra stia raggiungendo lo stadio decisivo.
Il ministro delle Finanze greco, Evangelos Venizelos, ha dichiarato che l’accordo tra i leader politici è stato raggiunto sui nuovi tagli (150.000 dipendenti statali entro il 2015) e anche uno di massima per le modalità di ristrutturazione del debito. Ora serve l’appoggio politico dell’Eurogruppo per compiere il passo finale. Il presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, ha però affermato che entro stasera non verrà presa alcuna decisione finale.
Oggi è stato anche comunicato il dato sul tasso di disoccupazione in Grecia, risultato del 20,9% a novembre 2011 in aumento dal 18,2% del mese precedente. Il numero dei disoccupati ha sfondato il tetto del milione di unità (la popolazione greca è di circa 11 milioni). In caso di accordo definitivo sulle nuove misure di austerità e sulla ristrutturazione del debito, la troika darà il via libera alla seconda tranche di aiuti da 130 miliardi di euro e il fallimento sarà evitato.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro ha raggiunto un top intraday a 1.3320 e continua a mostrare grande forza. I prezzi sono ormai diretti verso la prossima resistenza di area 1.3350. Forti acquisti su euro/yen, che ha raggiunto quota 103. Il cambio sta beneficiando delle forti vendite sullo yen: infatti, il cambio dollaro/yen è salito fino a poco sotto 77.50, mentre sterlina/yen ha superato 122.50. Sul Forex c’è grande incertezza sul cambio sterlina/dollaro, dopo che la BoE ha deciso di aumentare il programma di allentamento quantitativo di 50 miliardi di pound a 325 miliardi. Tra le commodity l’oro torna a 1750$ l’oncia.
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