La coppia Sterlina/Dollaro Americano ha trovato un’ottima zona di resistenza a quota 1.5600 in attesa dei decisivi eventi di questo fine settimana (elezioni in Grecia) che, attraverso il cambio EURGBP, avranno effetto anche sullla sterlina.
La coppia GBP/USD è andata a testare la linea del 1.5600 nella tarda giornata di ieri, soprattutto a causa della grande volatilità derivata dall’euforia prima e il disappunto poi sul salvataggio della Spagna.
Da questo punto non ci resta che attendere di sapere cosa accadrà questo week end in Grecia. Le posizioni speculative (short) sull’Euro sono molto corpose e ciò potrebbe portare all’inizio della prossima settimana ad una forte volatilità su tutti i cambi che includono l’Euro.
La volatilità è comunque inferiore a quella che si era avuta all’ultimo crollo di EURUSD e GBPUSD.
Grafico: GBPUSD
La strada verso il ribasso rimane apertissima finchè siamo sotto la resistenza di area 1.5600 la quale si è ulteriormente definita e rafforzata nell’ultima settimana di contrattazione.
Se questo livello dovesse essere violato, gli shortisti avranno un’ulteiore canche di entrare sul mercato al test della media mobile daily a 200 periodi che attualmente quota attorno a 1.5750.
Ad ogni modo, finchè rimaniamo sotto questi livelli di resistenza il focus è ampiamente ribassista con la possibilità di andare a ritoccare i minimi di 1.5225/75 che reggono dall’estate 2010.
Tradotto da Federica Agostini per Forexinfo.it - Fonte:tradingfloor