Ieri i mercati finanziari hanno brindato all’asta spagnola dei titoli a 3 e 6 mesi, che ha mostrato tassi ancora in calo (ai minimi di marzo 2011) e una domanda altissima. Gli spread sovrani sono risultati ancora in flessione, tanto che il differenziale di rendimento Btp-Bund era sceso fino a sotto 400 punti base (poi ha chiuso a 414 bp). Oggi c’è grande attesa per la conferenza stampa di Bernanke (ore 20.15), che si esprimerà anche sul livello dei tassi di interesse (decisione già ampiamente scontata, i tassi resteranno fermi allo 0.25%). In mattinata, invece, dovrebbe muovere i mercati sia l’indice IFO tedesco (ore 10) che la Bank of England, che pubblicherà i verbali della riunione di gennaio (ore 10.30).
Intanto, il FMI ha tagliato ancora le stime di crescita dell’economia mondiale al 3,3% quest’anno e al 3,9% nel 2013. Secondo l’istituto con sede a Washington, diretto da Christine Lagarde, la zona euro dovrebbe sperimentare una moderata recessione con una contrazione dello 0,5% nell’anno in corso (le stime precedenti erano per una crescita dell’1,6%). Nel 2013 dovrebbe esserci, invece, una crescita dello 0,8%. Per quanto riguarda la Cina, è prevista una crescita dell’8,2% (dal precedente 9%) nel 2012 e dell’8,8% nel 2013. Infine, gli Stati Uniti – prima economia del mondo - sono visti in crescita dell’1,8% nel 2012 e del 2,2% nel 2013. Secondo il FMI, l’Italia sperimenterà una recessione sia quest’anno (-2,2%) sia il prossimo anno (-0,6%).
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro si è spinto ieri fino a 1.3062, avvicinandosi alla resistenza daily di area 1.3075 – 1.3080. In attesa della pubblicazione dell’IFO tedesco, il cambio dovrebbe muoversi lateralmente nelle prime fasi di contrattazioni e, in caso di dato positivo, provare l’allungo decisivo verso 1.3080 prima e 1.31 poi. Tuttavia, in caso di perdita decisa del supporto di 1.3015 prima e di 1.30 poi, prezzi potrebbero iniziare a scendere e tornare in area 1.2950. Sul Forex è in forte ascesa il cambio euro/yen, che ha toccato un nuovo massimo a 20 giorni a 101.59. Il cambio si trova ora in una condizione di ipercomprato, ma resta proiettato verso i prossimi obiettivi tecnici di 102 prima e 102.50 poi. Il cambio dollaro/yen, invece, ha sfiorato quota 78. Infine, il cambio sterlina/dollaro è stato respinto poco sotto 1.5630 ed è tornato sotto 1.56: si preannuncia una mattinata molto volatile per la sterlina.
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