Secondo quanto comunicato dall’Eurostat, il tasso di disoccupazione nella zona euro (Ue-17) è rimasto invariato a novembre al 10,3% (a novembre 2010 era al 10%). Nella Ue-27 la disoccupazione è stata pari al 9,8% (un anno prima era al 9,6%). I picchi di disoccupazione sono stati registrati in Spagna (22,9%), Grecia (18,8%) e Lituania (15,3%). Il tasso di disoccupazione più basso è in Austria (4%). L’Italia ha registrato una disoccupazione inferiore alla media europea all’8,6%. Diffusi anche i risultati sulle vendite al dettaglio, che a novembre hanno registrato una flessione dello 0,8% (per l’Ue-27 il calo è dello 0,6%).
Intanto, Christine Lagarde, numero uno del FMI, in una visita a Johannesburg in Sudafrica, ha dichiarato che l’istituto con sede a Washington taglierà le stime di crescita mondiale per l’anno in corso. Lagarde ritiene anche che quest’anno non avverrà il disfacimento della zona euro e che la Grecia non tornerà affatto alla dracma uscendo dall’Unione monetaria. Sul fronte dei debiti sovrani, resta alta la tensione suggli spread in particolare sul differenziale di rendimento tra il Btp e Bund che resta sopra 520 punti base, nonostante sono stati segnalati acquisti della BCE sui titoli italiani con scadenze comprese tra i 3 e i 10 anni. C’è poi da segnalare un nuovo record storico per i depositi bancari overnight presso lo sportello della BCE: l’ammontare è salito a 455,299 miliardi di euro.
Sul Forex il cambio euro/dollaro è sceso sotto 1.28, dopo aver trovato una forte opposizione sulla EMA20 oraria in area 1.2810. Il cambio è sceso fin sotto 1.2780, avvicinandosi così ai bottom di periodo di 1.2763. Il cambio euro/yen è sceso fin sotto 98.60 e anche qui i prezzi si sono avvicinati ai minimi di ieri di 98.46. Sul Forex mantiene una buona impostazione il cambio sterlina/dollaro, che resta sopra 1.55 e orientato verso il test della micro-resistenza di area 1.5515-20. Tra le materie prime l’oro quota poco sopra 1620$ l’oncia, l’argento poco sotto 29.4$ l’oncia, mentre il petrolio Wti quota in area 102.3$ al barile.
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