Giornata molto positiva per le borse europee. Milano è la migliore piazza finanziaria con un guadagno del 2,9%, segue Francoforte con un +2,5%. Parigi sfiora un rialzo di quasi due punti percentuali. Molto bene le banche. In forte calo gli spread sovrani nella zona euro dopo l’asta dei T-bill portoghesi e dei Bund a 10 anni, che hanno evidenziato un calo dei tassi. Lo spread Btp-Bund è sceso stabilmente sotto i 400 punti base e ora quota a 384 bp. Intanto, domani arriverà anche la firma per il lancio definitivo entro il primo luglio del nuovo fondo salva-stati ESM.
L’indice ISM manifatturiero negli Stati Uniti è cresciuto a gennaio a 54,1 punti dai 53,1 di dicembre. Tuttavia, gli analisti si aspettavano qualcosina in più a 54,5 punti. Letture superiori a 50 segnalano un’espansione dell’attività economica del settore manifatturiero americano. Comunicato anche il dato relativo alla spesa per costruzioni. A dicembre c’è stata una crescita dell’1,5%, mentre gli analisti si aspettavano una crescita inferiore allo 0,3%. Il dato di novembre, però, è stato rivisto al ribasso a +0,4% da +1,2%.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro quota sopra 1.32 e sta cercando di superare già oggi la resistenza-chiave di 1.3210-15. Se ciò dovesse avvenire il cambio raggiungerebbe facilmente 1.3235 e con tutta probabilità anche 1.3280 entro domani. L’euro è molto forte anche contro lo yen, con il cambio eur/jpy in area 100.50. Sul Forex non si ferma la corsa della sterlina contro il dollaro americano: il cable quota poco sotto i top intraday di 1.5873 ed è lanciato verso 1.59. Tra le commodity l’oro ha raggiunto un nuovo massimo a due mesi (circa) a 1751$ l’oncia.
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