Dopo aver tagliato di 25 basis point il tasso di riferimento nella zona euro nel primo Comitato di politica monetaria, il neo-governatore della Banca Centrale europea Mario Draghi potrebbe ripetersi oggi con una nuova sforbiciata ai tassi di ulteriori 25 bp. I tassi di interesse, salvo sorprese, dovrebbero scendere all’1% e restare su questi livelli almeno fino alla prossima primavera. Secondo la banca d’affari americana Citigroup la BCE taglierà i tassi di 25 punti base e annuncerà operazioni di rifinanziamento a 2 anni (dello stesso avviso è anche Société Générale), ma ritiene che non ci saranno ulteriori acquisti di titoli di stato.
Royal Bank of Scotland (RBS), invece, seppur allineata alle stime di consensus, ritiene che sarebbe più giusto un taglio dello 0,5% considerando lo stato attuale della zona euro. Morgan Stanley non esclude che possa esserci un taglio dello 0,5% con i tassi già oggi allo 0,75%. La banca d’affari svizzera UBS, invece, ritiene che oggi i tassi verrano tagliati di 25 bp e un ulteriore taglio dello 0,25% avverrà nel primo trimestre del 2012. La decisione definitiva verrà comunicata ai mercati alle ore 13.45, mentre la consueta conferenza stampa di Draghi inizierà alle ore 14.30.
Le borse europee continuano ad attendere i responsi di oggi e chiaramente quelli di domani dal vertice dei leader europei a Bruxelles. La peggiore piazza finanziaria è per ora Milano che perde più dell’1%. Sul Forex il cambio euro/dollaro è sceso fino a 1.3381 e ora sta provando a non lasciarsi alle spalle il supporto di brevissimo periodo di 1.3390. Un ritorno in area 1.34 permetterebbe al cambio di evitare una eccessiva perdita di momentum, già verificatasi ad esempio sul cambio euro/yen che è sceso fino in area 103.50. Se i prezzi dovesse scendere sotto 1.3380, è probabile che euro/dollaro possa proseguire subito fino al supporto di 1.3360-50 che è stato spesso decisivo per il rimbalzo della divisa europea.
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