Ieri i ministri delle finanze europei riunitisi a Bruxelles all’Eurogruppo hanno raggiunto un’intesa per sbloccare la sesta tranche di aiuti alla Grecia da 8 miliardi di euro e accolto con favore le misure anti-crisi proposte dal premier Monti per l’Italia. Inoltre, si è trovato un accordo sul potenziamento del fondo salva-stati europeo EFSF, che garantirà il 20-30% delle nuove emissioni di titoli pubblici. Oggi sarà la volta dell’Ecofin (si parlerà anche di un possibile aumento delle risorse del FMI), mentre alle ore 11 saranno comunicati importanti dati macroeconomici in Europa: inflazione a novembre (stima flash, attese: +3% a/a) e tasso di disoccupazione ad ottobre (attese: +10,2%). Nel pomeriggio occhio anche ai dati americani (in particolare i nuovi occupati ADP e l’indice PMI di Chicago), in attesa del Beige Book in serata.
Le borse europee hanno iniziato la seduta con il segno meno, mentre sul mercato secondario dei titoli di stato lo spread Btp-Bund resta poco sopra 500 punti base per un rendimento del decennale italiano sempre ampiamente sopra il 7%. Sul Forex l’euro/dollaro mostra segnali di forte debolezza. A seguito della perdita decisa di 1.33, i prezzi hanno accelerato fino a poco sopra 1.3250 e, nonostante il return move attualmente in corso, restano proiettati verso l’area di supporto di 1.3210, cioè i minini di periodo. Se i prezzi dovessero raggiungere 1.3210 ed effettuare il breakout, è molto probabile che entro oggi venga raggiunta area 1.3150. Molto dipenderà anche dal sentiment di mercato e da eventuali reazioni positive dei mercati europei, che riuscirebbero così ad evitare nuove pericolose discese della moneta europea.
Sul Forex soffre anche il cambio euro/yen, ieri respinto più volte tra 104.40 e 104.50. I prezzi sono tornati sotto 104 e stamattina hanno raggiunto anche area 103.30. Nonostante lo yen non sia eccessivamente forte negli ultimi giorni, il cambio resta in difficoltà e orientato nuovamente verso un bearish trend che dovrebbe riportare i prezzi in area 102.50 nel giro di un paio di giorni. Sul Forex è molto incerto il quadro tecnico della sterlina. Il cable ha trovato supporto a 1.5530, ma ieri era stato capace di raggiungere 1.5655. Siamo ora su dei supporti di brevissimo periodo molto importanti che, se perforati con decisione, potrebbero spalancare la strada a un ritorno del trend ribassista con target a 1-3 giorni posto in area 1.5420 – 1.54. Tra le commodity, l’oro è a 1705$ l’oncia, mentre il petrolio Wti quota poco sopra 99$ al barile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA