Forex: Euro/Dollaro soffre la resistenza di 1.3450. Possibile inversione intraday?

Nicola D’Antuono

5 Dicembre 2011 - 10:24

Forex: Euro/Dollaro soffre la resistenza di 1.3450. Possibile inversione intraday?

Mattinata all’insegna degli acquisti in Europa, in particolare alla Borsa di Milano che sale del 2,3%. Bene anche Parigi (+0,9%) e Francoforte (+0,7%). Gli investitori hanno apprezzato la manovra finanziaria italiana varata ieri sera dal Consiglio dei Ministri e che stasera arriverà alle Camere. Il premier olandese Rutte si è detto molto impressionato dalla manovra presentata da Mario Monti. I benefici si riscontrano anche sul mercato secondario dei titoli di stato. Infatti, lo spread Btp-Bund è sceso fino in area 410 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 6,3%. Quella appena iniziata sarà una settimana cruciale per il destino dell’euro, considerando che – oltre alla manovra italiana di oggi – sono in programma altri incontri fondamentali: il 7 dicembre toccherà alla Commissione UE, l’8 e 9 dicembre al Consiglio della BCE. Sono attese nuove misure a sostegno della liquidità.

Sul Forex l’euro quota sui massimi di giornata spinto al rialzo dal buon sentiment di mercato, che favorisce inevitabilmente un maggiore appetito per il rischio. Il cambio euro/dollaro ha raggiunto quota 1.3460, ma non è ancora avvenuto una strappo rialzista tale da creare i presupposti per un deciso approfondimento verso l’alto con target a 1.3480 prima e 1.35 poi. Il movimento corrente dei prezzi mostra una leggera diminuzione del momentum sui breakout intraday e ciò potrebbe favorire ben presto una presa di posizione più netta da parte dei venditori. La resistenza di breve periodo posta tra 1.3450 e 1.3470 potrebbe bloccare per ora l’ascesa dei prezzi con possibile ritracciamento verso 1.3420 – 1.34.

Sul Forex anche il cambio euro/yen sta salendo con qualche difficoltà di troppo e per ora ha trovato opposizione in area 104.90, a pochi passi dalla resistenza di area 105. I livelli correnti di prezzo potrebbero essere appetibili per l’inizio di una fase distributiva, nel caso in cui anche gli indici azionari mostrassero chiari segnali di rallentamento. In caso di breakout deciso di 104.90 – 105 si andrebbe dritti verso 105.50, altrimenti da questi livelli è lecito attendersi una discesa almeno fino a 104.50-40 nel giro di un paio d’ore. Sul Forex grande incertezza, poi, sul cable che ha fallito stamattina il breakout di 1.5660 effettuando una rottura per appena 6 pip. Un ritorno deciso dei prezzi sotto il micro-supporto di 1.5625 potrebbe facilitare una discesa verso 1.56 prima e 1.5580 poi.