Forex: Euro/Dollaro, rimbalzo riuscito. Prossimo target 1.3550

Nicola D’Antuono

1 Dicembre 2011 - 13:18

Forex: Euro/Dollaro, rimbalzo riuscito. Prossimo target 1.3550

Andamento ancora incerto per le borse europee, che però hanno ripreso quota dopo un inizio caratterizzato da importanti prese di beneficio a seguito dell’exploit di ieri. Gli investitori hanno apprezzato l’esito delle aste di titoli di stato francesi e spagnoli che, grazie ad una domanda molto sostenuta, hanno generato un drastico ridimensionamento degli spread sui bond sovrani. Lo spread Btp-Bund è sceso sotto i 450 punti base, quello tra i Bonos spagnoli e il Bund a 370 bp mentre lo spread Oat-Bund addirittura sotto i 90 punti base.

Intanto, Mario Draghi – governatore della BCE – ha evidenziato la necessità di recuperare credibilità sui mercati sia per i singoli paesi sia per l’intera zona euro. Draghi ha dichiarato che serve una politica di bilancio europea comune per dare un segnale importante ai mercati. Draghi si augura che vengano prese ben presto delle misure adeguate per sostenere la crescita, considerando anche le aspettative negative per il prossimo anno per l’intera zona euro (oggi anche S&P ha pubblicato un report con stime di recessione nel 2012).

Sul Forex il cambio euro/dollaro è riuscito stamattina a rimbalzare dall’area di supporto di 1.3420, tornando così fino a sopra 1.35. Ora i prezzi stanno effettuando un consolidamento dopo aver trovato un buon micro-supporto a 1.3460. In caso di breakout deciso di area 1.35, i prezzi dovrebbero spingersi entro oggi fino a 1.3530 prima e 1.3550 poi. Segnali positivi arrivano anche dal cambio euro/yen, che ha superato con forza le resistenze di area 104.50 spingendosi fino a poco sotto 105. Siamo sulle resistenze dinamiche della EMA200 sul grafico a 4 ore ma, in caso di breakout deciso di 105, il prossimo prezzo obiettivo diventerebbe 105.50 prima e 105.80 poi.

Sul Forex è stato molto interessante il recupero della sterlina, che contro dollaro americano è passata dal supporto di 1.5635 alla resistenza di area 1.5750. Ora siamo poco sopra 1.57 e nel brevissimo periodo sarà fondamentale appoggiarsi sul micro-supporto di 1.5690 per evitare ulteriori perdite di momentum e tentare così anche un nuovo allungo verso 1.5750 prima e 1.5780 poi. Buono anche l’andamento delle materie prime. L’oro ha superato 1750$ l’oncia di appena quattro dollari, ma sembra poter consolidare su questi livelli per migliorare ulteriormente il quadro tecnico rialzista di breve periodo. Bene anche il petrolio Wti, ampiamente sopra 100$ al barile.