Forex: Euro/Dollaro respinto in area 1.3070-80. Euro/Yen torna sotto 100. Oro, Argento e Petrolio in area di resistenza

Nicola D’Antuono

4 Gennaio 2012 - 09:18

Forex: Euro/Dollaro respinto in area 1.3070-80. Euro/Yen torna sotto 100. Oro, Argento e Petrolio in area di resistenza

Partenza negativa per le borse europee dopo un’ora di contrattazioni. La peggiore piazza finanziaria è Milano che guida i ribassi con una perdita dell’1,4%, a causa delle forti vendite sui bancari e in particolare su Unicredit (-10%, sospesa per eccesso di ribasso dopo la divulgazione delle caratteristiche dell’aumento di capitale). Ieri molto bene Wall Street con l’indice Dow Jones che ha chiuso con un incremento dell’1,5% circa, spinto dall’ottimo dato sull’ISM manifatturiero ma anche dal buon andamento della spesa per costruzioni ai massimi da giugno scorso.

In serata, poi, c’è stata la minute della FED dalla quale sono emerse importanti indicazioni sotto il profilo della comunicazione e della trasparenza sui tassi di interesse. Da gennaio in poi, la FED comunicherà le sue previsioni sull’andamento del costo del denaro, allo scopo di diminuire la volatilità sui mercati offrendo agli investitori la possibilità di capire in anticipo le prossime mosse di politica monetaria. Il primo rapporto di previsione sull’andamento dell’economia a stelle e strisce è in programma a fine mese ed è chiamato “Summary of Economics Projections” (SEP). La prima riunione del FOMC, braccio operativo della FED, è in programma il prossimo 24-25 gennaio.

Sul Forex l’euro sta ripiegando contro le principali valute dopo aver mostrato una buona partenza in avvio di contrattazioni. Il tasso di cambio euro/dollaro ha trovato ancora resistenza al superamento di 1.3070 e ha fallito così nuovamente l’assalto all’area di resistenza di 1.3080 che permetterebbe, in caso di breakout deciso, un allungo fino a 1.3120 prima e 1.32 poi. A questo punto nelle prossime ore sembra più probabile un test del micro-supporto di 1.3020 e un ritorno a quota 1.30. Il cambio euro/yen è tornato sotto quota 100. In caso di perdita del micro-supporto di 99.80, i prezzi dovrebbero scendere con decisione raggiungendo i precedenti minimi a undici anni posti a 99.35 e provare magari subito un allungo verso 99.

Sul Forex il cambio sterlina/dollaro resta sopra 1.56, ma ha trovato una forte opposizione a 1.5670. Probabile un ritorno in aarea 1.5580. Tra le materie prime prosegue il buon momento dell’oro, che resta poco sotto i top intraday di 1613$ l’oncia. Tuttavia, i prezzi sono sulle resistenze dinamiche della EMA20 ed EMA200 daily, per cui non è da escludere che da questi livelli possa tornare a scendere a 1600$ prima e 1590$ poi. L’argento mostra un buon andamento rialzista di brevissimo periodo, ma ha trovato una forte resistenza a 29.7$ l’oncia. Attenzione, poi, al petrolio Wti che è poco sotto la resistenza di 103.30: in caso di breakout, il prossimo obiettivo sarebbe compreso tra 105 e 106.