Forex: Euro/Dollaro prova a non perdere i supporti in attesa della FED

Nicola D’Antuono

13 Dicembre 2011 - 14:38

Forex: Euro/Dollaro prova a non perdere i supporti in attesa della FED

Le borse europee restano positive, ma mostrano nuovamente segnali di dbolezza in attesa della riunione del FOMC. Stasera alle ore 20.15 la Federal Reserve comunicherà le proprie decisioni di politica monetaria. Il livello dei tassi di interesse resterà invariato tra lo 0% e lo 0,25%. Nel frattempo il dato sulle vendite al dettaglio (retail sales) per il mese di novembre ha evidenziato una flessione a +0,2% dal precedente +0,6% (rivisto da +0,5%). Gli analisti si aspettavano un risultato migliore a +0,6%. Si tratta di un dato particolarmente importante e atteso dai mercati, considerando che i consumi contano per i 2/3 del Pil USA. La contrazione delle vendite può essere vista come un segnale di rallentamento della crescita del prodotto interno americano.

Capitolo crisi del debito sovrano europeo. Dopo il buon risultato registrato dall’asta spagnola dei titoli a 12 e 18 mesi (rendimenti in leggero calo), anche l’asta dei bond greci a 6 mesi (ammontare di 1,63 miliardi di euro) è andata a buon fine con un leggero aumento della domanda. I titoli ellenici hanno, però, evidenziato un rendimento in crescita al 4,95% dal precedente 4,89%. Boom di richieste, invece, per i titoli a 3 mesi emessi dal fondo salva-stati europeo EFSF. La domanda è stata pari a tre volte l’offerta. Collocati titoli per 1,972 miliardi di euro a un tasso dello 0,222%. Intanto, in un incontro con il presidente dell’unione dei sindacati tedeschi, Michael Sommer, il cancelliere Angela Merkel ha ribadito che per superare la crisi nella zona euro sarà necessario proseguire sulla strada dell’austerità creando però le condizioni per una maggiore crescita economica.

Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è in sofferenza dopo essere stato respinto poco prima dell’approdo a 1.3240. Il cambio quota ora in area 1.3180 e potrebbe a breve andare ad effettuare il test dei minimi intraday di 1.3160, in caso di peggioramento degli indici azionari americani che però hanno aperto in territorio positivo. Soltanto un miglioramento del sentiment di mercato faciliterebbe il mantenimento di area 1.3180-60 e darebbe la possibilità di ritentare un nuovo allungo verso 1.3250 nelle prossime ore. Il cambio euro/yen, invece, quota a 102.60, non lontando dai minimi di giornata di 102.41. Sul Forex il cable riesce per ora a tenere i supporti di breve di area 1.5570-60, mentre tra le commodity l’oro quota a 1665$ l’oncia.