Forex: Euro/Dollaro prosegue il rimbalzo e sfiora 1.28, in attesa dell’asta dei titoli di stato italiani e spagnoli di giovedì. Cina: surplus commerciale migliore delle attese

Nicola D’Antuono

10 Gennaio 2012 - 07:53

Forex: Euro/Dollaro prosegue il rimbalzo e sfiora 1.28, in attesa dell’asta dei titoli di stato italiani e spagnoli di giovedì. Cina: surplus commerciale migliore delle attese

La giornata di ieri è stata caratterizzata dall’incontro tra il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy. I due leader europei hanno gettato le basi per una maggiore convergenza di intenti franco-tedesca, proponendosi ancora una volta come guida per gli altri paesi europei. Entrambi hanno dichiarato di voler procedere con l’introduzione della cosiddetta “Tobin Tax”, cioè la tassa sulle transazioni finanziarie, che però non piace affatto al premier britannico Cameron. Il duo Merkel-Sarkozy ha anche dichiarato che il nuovo patto di bilancio andrebbe anticipato a fine mese, piuttosto che il prossimo primo marzo. Si spinge anche per anticipare l’introduzione del fondo salva-stati permanente (ESM).

Stanotte buone indicazioni sul fronte macroeconomico in Cina. A dicembre il surplus commerciale è risultato pari a 16,52 miliardi di dollari, mentre gli analisti si aspettavano un dato peggiore a 7,8 miliardi. Balzo dell’export al 13,4% (che era invece atteso al 12,5%), mentre le importazioni sono cresciute dell’11,8% (le stime erano per un +18%). Le borse europee dovrebbero aprire in rialzo, mentre Tokyo ha chiuso con un frazionale incremento dello 0,38% dopo che ieri era rimasta chiusa per festività. Wall Street ha fatto abbastanza bene, chiudendo alla fine in moderato rialzo (Dow Jones +0,27%, S&P500 +0,23%) dopo un inizio non di certo incoraggiante.

Gli investitori aspettano con ansia l’asta dei titoli di stato italiani e spagnoli in programma giovedì 12 gennaio. Andranno in asta ben 12 miliardi di euro di BoT, mentre la Spagna collocherà titoli di breve termine per 4-5 miliardi di euro. Ieri la Germania ha collocato per la prima volta titoli con rendimento negativo. Infatti, i Bubill a 6 mesi sono stati assegnati ad un tasso negativo dello 0,0122% per un ammontare di 3,9 miliardi di euro. La domanda è risultata in netto calo rispetto all’asta di dicembre scorso con un bid-to-cover ratio sceso a 1,8 da 3,8. Intanto, stamattina lo spread Btp-Bund è sceso sotto i 530 punti base.

Sul Forex il cambio euro/dollaro ha sfiorato quota 1.28, raggiungendo così un’importante area di resistenza di breve periodo caratterizzata anche dalla presenza della EMA20 sul chart a 4 ore. I prezzi dovrebbero effettuare il breakout di 1.28 per spingersi almeno fino alla successiva resistenza di 1.2850-60. La pressione ribassista tornerebbe soltanto in caso di breakout del micro-supporto di 1.2760, che porterebbe velocemente le quotazioni a 1.2720, ieri ottimo supporto intraday. Anche il cambio euro/yen è in zona di resistenza (raggiunta la EMA20 a 4 ore) con i prezzi che hanno sfiorato quota 98.30. In caso di breakout deciso di 98.30 prima e 98.50 poi, i prezzi dovrebbero tornare almeno a 99.

Sul Forex è in ripresa la sterlina con il cable che è ritornato sulla resistenza e cluster area di 1.5470. I prezzi hanno anche superato 1.5480, ma la pressione dei venditori potrebbe non essere svanita completamente. Ne sapremo di più dopo l’inizio delle contrattazioni in Europa. Ad ogni modo si potrebbe stimare un approdo almeno a 1.55 prima e 1.5530 poi nelle prossime ore. Tra le materie prime, l’oro ha recuperato molto terreno dopo la discesa di ieri e si è riportato sopra 1620$ l’oncia. Il balzo più importante arriva, però, dal petrolio Wti che è rimbalzato benissimo dal supporto di 100$ riportandosi così in area 102$ al barile.