Forex: Euro/Dollaro in caduta libera verso 1.28. Timori sulle banche europee. Ungheria sull’orlo del baratro. Volatilità in aumento in attesa dell’asta degli Oat francesi

Nicola D’Antuono

05/01/2012

Forex: Euro/Dollaro in caduta libera verso 1.28. Timori sulle banche europee. Ungheria sull’orlo del baratro. Volatilità in aumento in attesa dell’asta degli Oat francesi

Partenza in rosso per le borse europee. Spicca il passivo sopra la media della borsa di Milano che perde l’1,8% a causa del tonfo delle principali banche (Unicredit -8%). A pesare sull’andamento dei listini e sul sentiment di mercato è il timore di un peggioramento della crisi del debito sovrano europeo. La Spagna, ad esempio, potrebbe aver bisogno di altri 50 miliardi di euro per sostenere il settore bancario, mentre continuano a diffondersi indiscrezioni su un possibile aumento di capitale per la tedesca Deutsche Bank.

Inoltre, Moody’s si è espressa negativamente anche sulle banche inglesi. La volatilità è in netto aumento, in attesa dei risultati dell’asta degli Oat francesi a 10 e 30 anni per compressivi 7-8 miliardi di euro. Intanto l’Ungheria continua ad essere a un passo dal default. Secondo il capo dei negoziatori di Budapest, Tamas Fellegi, il governo magiaro ha bisogno urgentemente di aiuti finanziari dall’Ue e dal Fmi. Il fiorino è in caduta libera e i titoli di stato a breve termine mostrano rendimenti ai massimi da due anni e mezzo.

Sul Forex nuovo crollo dell’euro nei confronti delle majors. Il tasso di cambio euro/dollaro ha toccato un minimo intraday a 1.2830. E’ stato decisivo il breakout ribassista di 1.29, che ha calamitato l’attenzione di nuovi venditori. Crolla anche euro/yen: il breakout di 99 ha provocato violenti vendite con approdo a 98.56. Sul Forex giù anche la sterlina con il cable sceso sotto 1.5540 nonostante il buon dato sull’’indice Pmi dei servizi, che è salito a 54 punti a dicembre, ben oltre le attese degli analisti che si aspettavano un dato a 51,6 punti. Vendite anche su oro, argento e petrolio.