Le borse europee hanno chiuso in forte rialzo, mentre a Wall Street l’indice Dow Jones quota al momento sulla parità. A spingere verso l’alto i listini azionari continentali ci hanno pensato le banche, anche oggi grandi protagoniste. Lo spread Btp-Bund si è attestato a 416 punti base. In attesa di un accordo definitivo tra la Grecia e i creditori privati, la speculazione si sta abbattendo con decisione sul Portogallo. I titoli decennali lusitani vengono trattati ormai alla metà del loro valore facciale e hanno toccato il record del 15% di rendimento.
Intanto, balzano ai massimi storici anche i credit default swap per assicurarsi da un eventuale default di Lisbona. Infatti, i CDS hanno raggiunto un top assoluto a 1365 punti base. Gli analisti sono ormai convinti che la strada imboccata dal Portogallo sia la stessa fatta in precedenza dalla Grecia, per cui alla fine anche Lisbona dovrà ricorrere alla ristrutturazione del proprio debito (attualmente al 93% del pil).
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro sta trovando una forte opposizione da parte dei venditori in area 1.3175 – 1.3185, a pochi passi dalla fondamentale area di resistenza daily di 1.32. Se si osserva il grafico a 60 minuti, i prezzi stanno formando una congestione sui top di periodo con un supporto molto tenace in area 1.3135-30. Non è da escludere un approfondimento della discesa fino a 1.31 – 1.3090, anche se l’impostazione tecnica di breve periodo resta molto buona.
Sul Forex sta rallentando un po’ la marcia rialzista del cambio euro/yen, che ha toccato oggi un nuovo top a un mese a 102.20. Sebbene il bullish trend di breve periodo resti ancora piuttosto robusto, il cambio potrebbe arretrare in caso di perdita dell’area di supporto di 101.60-50 con target a 101. Il cambio sterlina/dollaro, invece, ha raggiunto un massimo di giornata a 1.5733 e attualmente quota ancora sopra 1.57. Probabile che il cable effettui un pullback fino in area 1.5680-70. Tra le commodity l’oro ha toccato un massimo di giornata a 1730$ l’oncia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA