Forex: Euro/Dollaro, ecco il target price in caso di breakout ribassista di 1.30

Nicola D’Antuono

14 Dicembre 2011 - 11:00

Forex: Euro/Dollaro, ecco il target price in caso di breakout ribassista di 1.30

Le borse europee restano in territorio negativo. La peggiore piazza finanziaria resta Parigi che perd l’1,1%, segue Francoforte con un -0,5% e Milano con un -0,4%. Gli investitori temono una serie di downgrade a catena sulla zona euro da parte di Standard & Poor’s, aspettando poi anche la scure di Moody’s all’inizio del prossimo anno. Inoltre, non sono state apprezzate le parole della Merkel che si è detta contraria al rafforzamento del patrimonio del fondo salva-stati permanente ESM (European Stability Mechanism), attualmente a 500 miliardi di euro, che entrerà in vigore a metà 2012 a seguito dell’accordo intergovernativo tra i paesi europei dello scorso venerdì.

Intanto, l’asta dei Btp a 5 anni ha evidenziato un balzo dei rendimenti al 6,47% dal precedente 6,29%. L’asta è andata a buon fine: collocati titoli per 3 miliardi di euro, ma la domanda è risultata in calo. Il rapporto di copertura (bid-to-cover ratio) è sceso a 1,417 da 1,47 dell’asta precedente. Lo spread Btp-Bund quota in area 460 punti base. Sempre stamattina la Germania ha collocato Schatz a 2 anni per 4,18 miliardi di euro ad un tasso medio dello 0,29%, in calo rispetto allo 0,39% dell’asta precedente. La domanda è stata molto buona per un rapporto di copertura di 1,4 dal precedente 1,1 dell’asta di metà novembre.

Sul Forex l’euro resta sotto pressione dopo le forti vendite avvenute negli ultimi due giorni. Il tonfo della valuta europea sembra rispecchiare sempre più una forte crisi di fiducia degli investitori nei confronti dei policy makers continentali, probabilmente ritenuti non all’altezza del compito di salvaguardare l’unione monetaria. Gli ultimi accordi raggiunti presentano ancora lacune evidenti e contrasti politici che innervosiscono sempre più i mercati. Inoltre, al momento non ci sono misure adguate in grado di supportare la crescita economica e le prospettive per il prossimo biennio sono molto negative per la zona euro.

Il tasso di cambio euro/dollaro ha trovato supporto in area 1.30, ma la sensazione è che nelle prossime ore possa avvenire il breakout ribassista di questa soglia psicologica. La fragilità del quadro tecnico del cambio e dei principali indici azionari europei fa presagire nuovi attacchi dei venditori. In caso di rottura è molto probabile un veloce approdo a 1.2950, ma il target price a 3-6 giorni dovrebbe essere compreso tra 1.2870 e 1.2850. Sul Forex rischia molto anche il cambio euro/yen: sotto 101.40 si dovrebbe andar dritti verso 100.80-70 con la possibilità di avvicinarsi addirittura alla soglia di 100. Su questi livelli è, però, probabile un intervento della BoJ per riportare velocemente le quotazioni almeno verso 106-108.