Forex: Euro/Dollaro ai minimi da 16 mesi, in attesa della BCE e dell’asta dei titoli italiani. Crolla la Sterlina. Oro verso 1650$ l’oncia torna “bene rifugio”

Nicola D’Antuono

11/01/2012

Forex: Euro/Dollaro ai minimi da 16 mesi, in attesa della BCE e dell’asta dei titoli italiani. Crolla la Sterlina. Oro verso 1650$ l’oncia torna “bene rifugio”

Domani la BCE comunicherà le proprie decisioni sul livello dei tassi di interesse, che dovrebbe restare invariato all’1%. Quasi certamente non verranno annunciate nuove misure non convenzionali per sostenere il sistema bancario europeo ed i paesi della zona euro in difficoltà finanziarie. Ad ogni modo è probabile che nei prossimi mesi la BCE, guidata da Mario Draghi, possa rivedere il livello dei tassi fino allo 0,5% considerando le aspettative di forte frenata dell’economia europea (con rischio recessione) e un peggioramento della crisi dei debiti sovrani. Domani è in programma anche l’asta dei BoT italiani, venerdì quella dei Btp.

La BCE potrebbe anche incrementare gli acquisti di titoli di stato, anche se Fitch ritiene che l’istituto guidato da Draghi dovrà fare ben presto i conti con un bilancio che è arrivato a toccare il 30% del Pil dal 18% di inizio 2008. La Federal Reserve, ad esempio, che ha già messo in atto misure non convenzionali di sostegno all’economia, ha un bilancio del 19% circa del Pil. Inoltre, nei prossimi mesi la BCE potrebbe anche annunciare nuove operazioni di rifinanziamento a 3 anni con importi illimitati e tassi sempre molto bassi, per scongiurare il pericolo di un credit crunch nella zona euro.

Intanto, le borse europee hanno chiuso la seduta con una prevalenza di segni meno. Si salva solo Milano, con il Ftse/Mib che sale dello 0,25%. Wall Street è negativa di circa mezzo punto percentuale. Sul Forex il cambio euro/dollaro ha aggiornato i minimi a 16 mesi toccato un bottom intraday a 1.2660, poco sotto il minimo di 1.2665 toccato un paio di giorni fa. Da qui, però, si sta concretizzando un interessante rimbalzo tecnico, anche se le ricadute sono sempre dietro l’angolo considerando il sentiment negativo sulla valuta europea. Non è da escludere, quindi, un approfondimento ribassista fino a 1.26 – 1.2550 entro venerdì.

Sul Forex è in calo anche euro/yen, ora in area 97.50, che si è avvicinato molto ai minimi di due giorni fa di 97.27. Pesante calo per la sterlina. Il cable, a seguito della rottura del supporto di area 1.5450, ha iniziato una discesa impressionante culminata con il breakout ribassista del supportone di area 1.5360. I prezzi sono scesi fino a toccare un minimo intraday a 1.5308, avvicinandosi al target “naturale” di area 1.5270, cioè livelli toccati circa tre mesi fa. Tra le commodity l’oro sembra essere tornato un bene rifugio, visto che continua a confezionare rialzi senza soste mentre le valute crollano. Il prezioso metallo giallo è vicino al breakout di 1650$/oz, che potrebbe aprire la strada per un approfondimento rialzista ancora più robusto fino a 1675$ prima e 1700$ poi.