Respira l’euro dopo le dichiarazioni arrivate dal Giappone, intenzionato ad acquistare titoli di stato europei per un ammontare pari al 20% delle emissioni previste per questo primo mese dell’anno con l’obiettivo di ridare fiducia ai mercati (e probabilmente per diversificare le proprie riserve in valuta estera, al momento troppo sbilanciate verso il dollaro americano). Un’mportante dichiarazione è giunta ieri anche da Lisbona: i policy maker portoghesi ritengono che il paese non ha bisogno di alcun aiuto finanziario considerando che il dato preliminare sul deficit pubblico sembra poter evidenziare una riduzione dello stesso superiore al 2% dopo che nel 2009 si era andati oltre il 9%. Il cambio euro/dollaro si è mosso velocemente al rialzo passando da area 1,29 a sopra 1,30 e a questo punto sembra lanciato verso l’area di resistenza, ex supporto giornaliero, di 1,3050. L’euro è in forte rialzista contro yen e franco svizzero, ma resta in congestione con la sterlina con il cross rate eur/gbp poco sopra 0,83. L’oro quota in area 1.387$ l’oncia, borse europee in forte rialzo.
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