Forex: Draghi lancia l’allarme dei rifinanziamenti per banche e paesi. FMI, 150 miliardi dalla zona euro. Euro/Dollaro prova un mini-rally rialzista

Nicola D’Antuono

20 Dicembre 2011 - 08:58

Forex: Draghi lancia l’allarme dei rifinanziamenti per banche e paesi. FMI, 150 miliardi dalla zona euro. Euro/Dollaro prova un mini-rally rialzista

Ieri è stato raggiunto un accordo per dotare il FMI di ulteriori 150 miliardi di euro provenienti dai paesi della zona euro (l’Italia dovrebbe partecipare con una quota di 23,5 miliardi). Il Regno Unito resta fuori, in quanto si è rifiutato per ora di aderire a questa iniziativa. L’Ecofin ha lanciato un appello al resto del mondo affinchè anche altri paesi non-euro contribuiscano al Fondo, attraverso la formula dei prestiti bilaterali. Intanto, Draghi sembra molto preoccupato dallo stato di salute del credito facendo intendere che i rischi di fallimento delle banche sono sensibilmente aumentati.

Secondo Draghi, a causa delle necessità di rifinanziamento di banche e stati sovrani, la pressione sul mercato dei titoli di stato europei sarà molto elevata. Nel primo trimestre 2012 dovranno essere rifinanziati 500 miliardi di euro. Tuttavia, Draghi non ritiene che la zona euro sia in pericolo, definendo l’esistenza della stessa come “irreversibile”. Infine, secondo il banchiere italiano, gli spread sui bond sovrani non torneranno mai più ai livelli pre-crisi. Stamattina lo spread Btp-Bund quota intorno a 485 punti base.

Negli Stati Uniti il presidente della FED di Richmond, Jeffrey Lacker, che diventerà un membro del braccio operativo della FED FOMC a partire dal nuovo anno, ha dichiarato che non sono previste nuove manovre di stimolo monetario considerando che quest’anno i risultati sulla crescita sono stati deludenti e sono aumentate le spinte al rialzo dell’inflazione. Lacker ritiene che nel 2012 l’economia a stelle e strisce continuerà a crescere ad un ritmo modesto, ma l’inflazione resterà sotto controllo.

Le borse europee si muovono contrastate. La migliore piazza finanziaria resta Milano che sale dello 0,6%. Sul Forex il cambio euro/dollaro sta provando un mini-rally verso l’alto e attualmente quota poco sotto 1.3040. In caso di breakout di 1.3050, è molto probabile l’inizio di un bullish trend intraday più robusto con target a 1.3080 prima e 1.31 poi. Si muove al rialzo anche euro/yen che ha anche superato 101.50. Qui, in caso di rottura di 101.80, i prezzi dovrebbero salire fino a 102.30 – 102.50 nelle prossime ore. Sul Forex acquisti sulla sterlina con il cable che ha raggiunto 1.5580. Tra le materie prime, l’oro quota sopra 1600$ l’oncia, mentre il petrolio Wti è in area 95$ al barile.