Forex: Dagong taglia il rating dell’Italia. Euro/Dollaro respinto a 1.3450

Nicola D’Antuono

7 Dicembre 2011 - 09:13

Forex: Dagong taglia il rating dell’Italia. Euro/Dollaro respinto a 1.3450

Le borse europee hanno aperto in rialzo in attesa della riunione di domani della BCE, che si esprimerà sul livello dei tassi di interesse (possibile un nuovo taglio di 25 bp all’1%), e soprattutto del summit UE salva-euro di venerdì. Intanto l’agenzia di rating cinese Dagong, sempre più desiderosa di spodestare l’oligopolio delle tre grandi agenzie Moody’s-Fitch-S&P, ha deciso di abbassare il giudizio sul merito di credito dell’Italia a “BBB” da “A-” con outlook “negative”, a causa di previsioni fosche sulla crescita economica nei prossimi anni. Secondo gli analisti di Dagong i rendimenti dei titoli italiani continueranno a salire e provocheranno conseguenze molto negative alla situazione già deficitaria delle finanze italiane. Dagong non è molto conosciuta nel mondo occidentale. Ultimamente ha tagliato a più riprese il rating degli Stati Uniti, ponendolo sullo stesso livello di Spagna, Estonia e Sud Africa.

Intanto, continua il tour europeo del segretario del Tesoro USA, Tim Geithner, che ritiene “incoraggianti” i segnali che stanno arrivando dall’Europa. Oggi inconterà a Parigi Sarkozy, domani a Milano il premier italiano Mario Monti. Il sentiment positivo sui mercati sta favorendo ancora la discesa degli spread sui bond sovrani, in attesa dell’asta tedesca odierna di titoli a 5 anni per un ammontare complessivo di 5 miliardi di euro. Nell’asta dello scorso 23 novembre il 35% dell’offerta rimase invenduto, per cui c’è un po’ di preoccupazione per l’asta di oggi considerando che i rendimenti reali offerti sono ormai negativi. Intanto, lo spread Btp-Bund si aggira intorno ai 360 punti base.

Sul Forex l’euro continua a mostrare un andamento molto altalenante, in attesa di conoscere il suo destino in questo fine settimana. Il cambio euro/dollaro ha toccato un top intraday a 1.3452, livelli di resistenza che stanno generando un flusso di vendite tali da creare una decisa perdita di momentum. I prezzi continuano a muoversi in un trading range piuttosto definito, compreso mediamente tra 1.3480 e 1.3360. In caso di positività possiamo attenderci un ritorno sopra 1.3450 per un target compreso tra 1.3480 e 1.35. Tuttavia, se dovessero tornare prepotentemente le vendite, è probabile un ritorno subito a 1.3360-50 e forse anche a 1.3330. Sul Forex il cambio euro/yen, nvece, è stato respinto sulla resistenza di 104.50 e ora rischia di farsi risucchiare nel vortice delle vendite, in caso di perdita generalizzata del momentum sui mercati. In questo caso è probabile un ritorno a 104 prima e 103.60 poi. Una ripresa dell’azione dei compratori riporterebbe, invece, i prezzi a 104.50 e successivamente a 104.80 – 105. Il cable resta sopra 1.56, mentre è in fase di recupero sia l’oro a 1730$/oz che il petrolio Wti a 101.7$ al barile.