Forex: Berlino non crede a una soluzione della crisi entro il week-end. I mercati tremano, Euro/Dollaro torna a 1.3350

Nicola D’Antuono

7 Dicembre 2011 - 14:42

Forex: Berlino non crede a una soluzione della crisi entro il week-end. I mercati tremano, Euro/Dollaro torna a 1.3350

Le borse europee hanno virato in territorio negativo dopo che sono circolate insistenti voci che vogliono la Germania contraria a far operare contemporaneamente sia il fondo salva-stati europeo EFSF sia quello permanente ESM, che permetterebbe alla UE di disporre di risorse finanziarie intorno a 940 miliardi di euro. Questo sarebbe il piano suggerito dal presidente del Consiglio europeo Van Rompuy. Inoltre, a Berlino – secondo quanto riferito da un lato funzionario tedesco - non sembra ci sia particolare ottimismo sulla possibilità di trovare un accordo definitivo per il salvataggio della zona euro nell’incontro di venerdì. In Germania si ritiene che molti governi non hanno ancora compreso bene la gravità della situazione e che si dovrà siglare un accordo tra l’UE-17 se non si riuscirà a prendere una decissione a livello UE. Intanto, Francoforte perde lo 0,7%, Parigi lo 0,4%, mentre la borsa milanese è la peggiore con un ribasso del 2,1%. Sale nuovamente lo spread Btp-Bund sopra 380 punti base.

Stamattina l’asta dei titoli di stato quinquennali tedeschi è andata a buon fine. Infatti, il Bobl 2016 ha ricevuto una domanda pari a 8,67 miliardi rispetto all’offerta di 5 miliardi per un bid-to-cover ratio di 2,1. Il rendimento è stato dell’1,1%. Intanto, negli Stati Uniti la CTC (Commodity Futures Trading Commision), cioè l’autorità di vigilanza sui futures americana, ha deciso di vietare agli intermediari finanziari che operano negli USA di investire sui titoli di stato esteri, inclusi quelli della zona euro. Potranno investire solo su quelli nazionali, T-Bond e T-bill emessi da Washington, sia per conto proprio che per i propri clienti. Le nuove norme dovrebbero entrare a partire dal prossimo anno.

Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è in forte calo da inizio seduta. Dopo essere stato respinto in area 1.3450 è sceso velocemente fino al supporto di 1.3360 e ora sembra che i prezzi possano approfondire la discesa sotto 1.3350 con target compreso tra 1.3330 e 1.33 entro stasera. In difficoltà anche euro/yen sotto 103.90, mentre il cable è abbastanza tonico in area 1.5650. Tra le materie prime l’oro quota pco sotto 1740$ l’oncia, mentre il petrolio Wti staziona in area 100.8$ al barile.