Forex: BCE dà il via all’asta di rifinanziamento a lungo termine. Fitch mette sotto osservazione il rating di banche italiane, francesi e spagnole. Euro/Dollaro continua a salire e raggiunge 1.3150

Nicola D’Antuono

21 Dicembre 2011 - 09:10

Forex: BCE dà il via all’asta di rifinanziamento a lungo termine. Fitch mette sotto osservazione il rating di banche italiane, francesi e spagnole. Euro/Dollaro continua a salire e raggiunge 1.3150

Continua l’euforia sui mercati finanziari nella giornata in cui la BCE dà il via all’asta di rifinanziamento a lungo termine (Ltro), che permetterà a istituti di credito e paesi di ottenere prestiti illimitati - in cambio di garanzie collaterali costituite da titoli di stato e altri asset – ad un tasso dell’1% e con scadenze a 36 mesi. Ieri Wall Street ha chiuso con rialzi spettacolari con il Dow Jones a +2,87%, grazie anche all’ottimo dato sull’edilizia negli USA che ha mostrato il risultato migliore da aprile 2010. Stamattina partenza sprint per le borse europee dopo i forti rialzi di ieri, scaturiti dall’euforia per il crollo di tassi spagnoli a 3 e 6 mesi e per il rialzo dell’indice IFO per il secondo mese consecutivo. Le principali piazze finanziarie continentali guadagnano già oltre un punto percentuale. Lo spread Btp-Bund è in calo sotto 450 punti base.

Intanto, nella notte la Bank of Japan ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse tra lo 0% e lo 0,1% e il programma di allentamento quantitativo a 20.000 miliardi di yen (aumentato sul finire di ottobre, nella precedente riunione, di 5.000 miliardi). Una quota del 45% del programma di acquisto di asset resta destinato ai titoli di stato nazionali, il resto a corporate bond, ETF e fondi comuni di investimento immobiliare (Real Estate Investment Trust, REITS). La Bank of Japan (BoJ) ha però tagliato le stime di crescita economica del paese per il secondo mese consecutivo, a causa del rallentamento dell’export nei paesi della zona euro e per il rafforzamento dello yen sui mercati valutari.

L’unica nota stonata di questi due giorni di exploit sui mercati è il faro acceso da Fitch sul comparto bancario europeo. L’agenzia di rating ha tagliato il giudizio sul merito di credito a lungo termine dell’italiana Unicredit ad “A-” da “A” (tagliato anche il giudizio di breve termine a “F2” da “F1”) con outlook “negativo”. Fitch ha messo in credit watch negativo sette banche e istituti della Cassa Depositi e Prestiti (Banco Desio, Banco Popolare, Banca Mps, Intesa SanPaolo, Bca Pop Sondrio, Ubi Banca, Iccrea Holding), che dovrebbero essere tagliati solo dopo il downgrade dell’Italia. Outlook negativo anche per 4 banche francesi e 8 banche spagnole.

Sul Forex l’euro/dollaro continua a salire, facendo leva sul buon sentiment generale di mercato e sul breakout rialzista del trading range avvenuto ieri. I prezzi hanno già sfiorato il target del rimbalzo posto a 1.3160. Tuttavia, salvo inversione improvvisa del trend degli indici di mercato, i prezzi potrebbero ambire ad un ulteriore allungo fino a 1.3210. Inoltre, se l’appetito per il rischio non dovesse mutare in questa settimana, è probabile un approdo a 1.3280 nei prossimi due giorni. Molto bene anche euro/yen a 102.30, vicino al target del rimbalzo posto a 102.50, anche se non è da escludere un allungo ulteriore fino alla resistenza di 103. Sul Forex non si ferma la corsa dl cable che ha sfiorato 1.5750 e che dovrebbe portare le quotazioni fino alla resistenza di 1.5770-80.