Forex: Atene chiede la tranche da 130 miliardi e minaccia di uscire dall’euro. Borse europee più caute dopo una buona partenza. Euro/Dollaro supera 1.3050

Nicola D’Antuono

3 Gennaio 2012 - 14:18

Forex: Atene chiede la tranche da 130 miliardi e minaccia di uscire dall’euro. Borse europee più caute dopo una buona partenza. Euro/Dollaro supera 1.3050

Le borse europee hanno rallentato il passo dopo un ottimo avvio di seduta e in attesa dell’apertura di Wall Street. A placare la forza d’urto dei compratori è stato l’annuncio fatto da un portavoce del governo greco relativamente alla seconda tranche di aiuti da 130 miliardi di euro, che servirebbe alla Grecia per evitare la bancarotta. La “minaccia” di Atene è piuttosto esplicita da “dentro o fuori”. Senza soldi, la Grecia esce dall’euro e sarà fuori dai mercati. A gennaio gli ispettori della troika (Ue-Bce-Fmi) saranno ad Atene per verificare lo stato di salute dell’economia ellenica e i piani di austerità. Successivamente dovrebbe essere firmato il piano di salvataggio che garantirebbe alla Grecia altri 130 miliardi di euro.

La notizia ha scosso non poco i mercati finanziari, anche se tutto sommato il sentiment resta positivo. Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro si è spinto fin sopra 1.3050 e poi ha ripiegato trovando un buon micro-supporto in area 1.3010. Nelle prossime ore i prezzi potrebbero allungare ulteriormente fino a 1.3080 – 1.31. Sarà importante anche la reazione degli investitori al dato ISM manifatturiero negli USA, che è atteso in crescita. Il dollaro americano resta debole, anche se le vendite si stanno concentrando soprattutto sullo yen giapponese. Il cambio euro/yen è poco sotto i top intraday di 100.12, ma è possibile un rimbalzo ulteriore anche fino a 100.50.

Sul Forex, come da previsioni, il cambio sterlina/dollaro è stato respinto per ora sulla EMA200 sul 4 ore. Il cable ha toccato un massimo di giornata a 1.5624 e ora sta ritracciando con decisione fin sotto 1.5580. Non è da escludere, però, che i prezzi possano effettuare un nuovo test dei top intraday e provare un allungo fino a 1.5650. Tra le commodity l’oro resta in area 1590$/oz con un target di brevissimo periodo che dovrebbe essere compreso tra 1590$ e 1610$ l’oncia. Continua a salire anche il petrolio Wti, ora a 101.5$ al barile: la forza del greggio è tale che a breve potrebbe essere raggiunta l’area di resistenza di 103.30.