Fmi: Italia in recessione, modesta ripresa nel 2013

Daniele Sforza

10/07/2012

Fmi: Italia in recessione, modesta ripresa nel 2013

Italia in recessione, ma ancora vulnerabile alla crisi, ma nel 2013 ci sarà una modesta ripresa: è il giudizio del Fondo Monetario Internazionale.

Ripresa prevista per il 2013

Il giudizio del Fondo Monetario Internazionale usa il bastone e la carota per analizzare la situazione italiana. Il pacchetto di riforme e i piani previsti dal governo Monti sono stati molto ambiziosi «per assicurare la stabilità e promuovere la crescita», ma il Paese «resta vulnerabile al contagio della crisi dell’area euro con conseguenze di trasmissione sulla regione e a livello globale».

Quello per cui il Fmi richiede un intervento urgente, soprattutto a livello europeo, è il mantenimento della stabilità e il rilancio della crescita economica.

Nel 2012, l’Italia dovrà affrontare la recessione a causa dei «venti contrari» che provengono dal risanamento finanziario, dalle condizione finanziarie restrittive e dal rallentamento a livello globale. La ripresa, alfine, è prevista per il 2013, anche a causa di «una modesta ripresa degli investimenti e delle esportazioni».

Mario Monti esclude un’altra esperienza di governo

Da parte sua Mario Monti esclude un nuovo mandato dal 2013, ma precisa di restare anche dopo la scadenza del suo mandato «membro del Parlamento, in quanto senatore a vita». L’Italia inoltre, secondo il premier, non necessiterà di ricorrere allo scudo anti-spread, ma sarebbe altresì «ardito» escludere un eventuale intervento per il futuro. «Il principio della prudenza induce a non dirlo», ha precisato.