La disfatta storica del partito Cdu della Merkel nel Nord Reno-Vestfalia e il caos politico in Grecia stanno mettendo in preallarme le agenzie di rating internazionali, che si preparano a tagliare nuovamente i giudizi sul merito di credito soprattutto di banche e stati sovrani. Il probabile ritorno alle urne nel paese ellenico, salvo clamorosi accordi in extremis, dovrebbe far aumentare il peso politico dei partiti anti-euro con la possibile uscita anticipata della Grecia dall’euro entro fine anno.
In un report dello scorso 3 maggio, Fitch ha dichiarato di essere pronta a tagliare immediatamente il rating di tutti quesi paesi attualmente sotto credit watch negativo in caso di uscita della Grecia dall’euro zona. Si tratta di Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Belgio, Slovenia, Cipro e Irlanda. Secondo Manolis Davradakis, senior emerging strategist di AXA Investment Managers, le possibilità di uscita dalla Grecia dall’euro sono aumentate notevolmente già dopo la tornata elettorale dello scorso 6 maggio.
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