L’agenzia di rating Fitch ha declassato il debito di lungo periodo del Portogallo da “AA-“ ad “A+” con outlook negativo, mentre anche Moody’s ha già fatto intendere di voler procedere con un downgrade del suo rating di “A1” di uno o due notch (livelli o gradini) nei giorni scorsi. Per Fitch i problemi per Lisbona sono evidenti: maggiori difficoltà di finanziamento per le banche e per il governo, scenario economico di breve periodo in deterioramento e riduzione del deficit pubblico che procede a ritmi troppo lenti. Il taglio di Fitch arriva proprio in un contesto di distensione considerando l’apertura della Cina al paese lusitano, con Pechino che aveva affermato di voler intervenire in soccorso del paese acquistando diversi miliardi di euro (si parla di 5 miliardi) di debito sovrano portoghese. Fitch è preoccupata per la possibile contrazione del Pil nel 2011 nell’ordine dell’1%, che potrebbe provocare maggiori pressioni sulle finanze pubbliche e deteriorare la qualità degli asset bancari. L’agenzia ha così espresso i suoi forti dubbi sulla possibilità che Lisbona centri gli obiettivi di riduzione del deficit entro i termini ipotizzati.
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