FRANCIA, FITCH - Dopo Moody’s , è la volta dell’agenzia di rating Fitch, che getta nuova benzina sul fuoco, mettendo pressione sulla tripla A della Francia. Secondo l’agenzia di rating, che ha pubblicato un rapporto sulle finanze della Francia, «la AAA della Francia sarebbe in pericolo», nel caso in cui la crisi nella zona euro dovesse aggravarsi. Questo causerebbe un ulteriore rallentamento economico in Francia e in Europa e costringerebbe il paese a prestare soccorso alle banche.
Come per gli altri paesi che beneficiano di una tripla, l’aumento del debito ha ridotto notevolmente il margine di manovra fiscale, che permetterebbe di affrontare un nuovo shock in Francia. «La preoccupazione principale nei confronti della Francia è che l’acuirsi della crisi nell’area dell’euro crea oneri aggiuntivi e gravi sul bilancio».
Fitch ritiene che il Paese meriti la sua attuale AAA, ma ritiene anche che il paese potrebbe essere costretto ad ulteriori interventi sul bilancio, se vuole soddisfare il suo obiettivo di disavanzo del 3% del PIL nel 2013, come promesso dal governo. E questo, anche se l’utlimo piano di austerità adottato dalla Francia «ha rafforzato la credibilità» del programma di governo per la riduzione del disavanzo, avverte l’agenzia di rating di proprietà della holfing francese FIMALAC.
Fitch prevede un deficit di bilancio di circa il 4% del PIL francese nel 2013. lo scenario di base di Fitch stima un rapporto tra debito e PIL al 91,7% nel 2014, compatibile con il mantenimento di un rating AAA e in linea con i colleghi che, come la Francia, vantano il medesimo giudizio.
Fitch cita anche il Fondo europeo di stabilità finanziaria (EFSF), nei confronti del quale la Francia partecipa per un importo di 158,5 miliardi di eruo. Se queste garanzie dovessero essere utilizzati per assistere gli Stati in difficoltà, il debito francese supererebbe il 95% del PIL. E questo rappresenterebbe il limite ultimo per mantenere la tripla A, ha sottolineato l’agenzia di rating.