A Bruxelles i leader europei hanno firmato il fiscal compact, cioè il patto di bilancio dell’Ue-25 (senza Regno Unito e Repubblica Ceca) che prevede una maggiore disciplina fiscale, come voluto fortemente in questi mesi dalla Germania per stabilizzare l’area euro nel lungo periodo. Tuttavia, i mercati restano sulle spine in quanto l’Irlanda ha già annunciato di voler indire un referendum, per verificare se il patto di bilancio europeo è realmente voluto anche dal popolo irlandese.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è in forte calo ed è già sceso sotto 1.3250. Attualmente siamo sui minimi di giornata e il trend ribassista sembra poter consolidarsi ancora nele prossime ore. La perdita di 1.33 – 1.3280, confermata in chiusura, potrebbe creare i presupposti per una forte discesa delle quotazioni anche all’inizio della prossima settimana. Il prossimo target di breve periodo è posto a 1.32. Resta sopra 108, invece, il cambio euro/yen che approfitta della dbolezza cronica della valuta nipponica. Sempre più giù il cambio euro/sterlina, che si sta avvicinando a 0.83.
© RIPRODUZIONE RISERVATA