Fino a quando dovremo indossare la mascherina? L’ipotesi di Pregliasco

Alessandro Cipolla

27 Novembre 2020 - 16:13

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Il virologo Fabrizio Pregliasco ha spiegato come, anche con l’arrivo del vaccino, per sconfiggere il Covid non si dovranno abbandonare le misure anti contagio, con le mascherine obbligatorie almeno fino a tutto il 2021.

Fino a quando dovremo indossare la mascherina? L'ipotesi di Pregliasco

Almeno per tutto il 2021 in Italia si dovrà continuare a portare la mascherina. Ne è convinto Fabrizio Pregliasco, apprezzato virologo da oltre 150 pubblicazioni scientifiche e Professore Aggregato alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano.

Intervenuto durante la trasmissione Un Giorno da Pecora sulle frequenze di Radio Uno, Pregliasco ha spiegato come l’imminente arrivo del vaccino anti-Covid non andrà automaticamente a mandare in soffitta le principali misure anti contagio.

La mascherina, come minimo, ce la terremo fino alla fine del 2021” ha spiegato il virologo, sottolineando come “quello che si sta facendo ha una sua utilità” visto che la curva in Italia si starebbe appiattendo.

Come si evince anche dall’ultimo bollettino, in Italia i casi di morte continuano comunque a essere alti e “non diminuiranno prima di due settimane perché come sappiamo sono l’ultimo indicatore a calare”.

Mascherine anche con il vaccino

Da quello che è trapelato in merito al piano vaccini anti-Covid che il ministro Roberto Speranza presenterà il prossimo 2 dicembre, in Italia le prime dosi arriveranno a inizio 2021 e saranno riservate agli operatori sanitari e agli anziani ospiti delle Rsa.

L’obiettivo è quello di procedere subito con una vaccinazione di massa, per raggiungere entro l’estate l’immunità di gregge. Nonostante questo, almeno per tutto il 2021 secondo Pregliasco la mascherina continuerà a essere obbligatoria.

Il 2021 sarà un anno in cui con i vaccini anti-Covid riusciremo a contenere meglio la malattia” ha spiegato il virologo, sottolineando poi l’importanza per l’Italia di una massiccia campagna di vaccinazione che comunque, stando alle intenzioni del governo, da noi non sarà obbligatoria.

L’opportunità di una vaccinazione di massa ha anche una valenza economica - ha chiosato Fabrizio Pregliasco - perché le nazioni che riusciranno più rapidamente ad arrivare a un alto livello di vaccinazione in termini di copertura potranno far ripartire più rapidamente l’economia”.

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