FACEBOOK - Il social network si prepara a sbarcare in Borsa e, secondo quanto rende noto il Wall Street Journal, sta esplorando la possibilità di lanciare una Ipo da 100 miliardi di dollari, in una data compresa tra aprile e giugno 2012.
Facebook, che dopo sette anni di crescita esponenziale oggi vanta 800 milioni di utenti, spera di raccogliere $ 10 miliardi. La capitalizzazione di Facebook, la società di Mark Zuckerberg, ideata in una stanza del dormitorio di Harvard, potrebbe salire oltre quota $ 100 miliardi, il doppio della valutazione di Hewlett-Packard. Tuttavia ’’molto dipenderà dal mercato e dall’economia eruopea’’.
Il CEO Mark Zuckerberg non ha ancora preso la sua decisione in merito, riferiscono le fonti. Il Chief Financial Officer di Facebook, David Ebersman, sta conducendo colloqui con i banchieri nella Silicon Valley sull’operazione, ma nessuna decisione sarebbe stata sinora presa sulle banche che cureranno l’operazione.
Il debutto di Facebook in Borsa è senza dubbio il più atteso. Quest’anno le start-up della Silicon Valley, e non solo, hanno già fatto il loro debutto, in quello che è un importante banco di prova per testare l’appetito degli investitori.
Si è assistito ad una nuova ondata di dotcom, anche se in alcuni casi le performances hanno deluso le aspettative, ma nessun altro gigante del web è paragonabile a Facebook, in termini di dimensione e domanda degli investitori.
Zynga, creatore di «Farmville», ha presentato una IPO fino a $ 1 miliardo. Nel mese di novembre Groupon ha debuttato con molto clamore, finendo per precipitare al di sotto del prezzo di collocamento in poche settimane.
Anche LinkedIn e Pandora sono ora significativamente al di sotto dei livelli raggiunti in occasione delle loro IPO, all’inizio di quest’anno.
Facebook è diventata una delle destinazioni web più popolari del mondo, sfidando società come Google e Yahoo, in termini di tempo speso online dai consumatori e di dollari di pubblicità
Facebook non rivela i suoi risultati finanziari, ma una fonte vicina ai fatti ha riferito a Reuters che all’inizio di quest’anno le entrate della compagnia, nei primi sei mesi del 2011, sono raddoppiate, di anno in anno, a $ 1,6 miliardi.