SMARTPHONE, FACEBOOK - Il social network ha messo il «mobile» nel cuore della sua strategia.
Il Facebook Phone? Rumors si rincorrono da oltre un anno. Dei primi «Facebook Phones» furono presentati a febbraio a Barcellona al Mobile World Congress, l’evento dedicato alla telefonia mobile più atteso ed importante: telefoni che con un touch permettono l’accesso diretto alla rete sociale, come ChaCha e Salsa di HTC.
Eppure, secondo il sito AllThingsD (gruppo Dow Jones), Facebook starebbe guardando oltre, e vorrebbe spingersi più in là. Avrebbe scelto proprio HTC di Taiwan per costruire uno smartphone che sarà equipaggiato di una versione di Android, il sistema operativo di Google, profondamente modificato per realizzare una profonda integrazione di servizi. Il suo nome in codice sarà «Buffy», in riferimento alla serie televisiva, ma l’uscita sul mercato potrebbe richiedere 12 o 18 mesi.
Né Facebook né HTC hanno commentato la notizia. Nel settembre del 2010, Mark Zuckerberg, fondatore e capo di Facebook, ha dichiarato al sito TechCrunch: «La nostra strategia non è quella di costruire un dispositivo specifico o una integrazione speciale o qualcosa di simile. Perché non stiamo cercando di competere con Apple o Droid (Motorola) o qualsiasi altro produttore di hardware».
Tuttavia, il social network ha messo il cellulare nel cuore della sua strategia da diversi mesi. Più di 350 milioni di utenti attivi della rete sociale (oltre 800 milioni in totale) si connettono dal proprio telefono e saranno e saranno oltre il 50% tra uno o due anni. Nei mercati emergenti come l’India, i membri del social network accedono quasi esclusivamente da un cellulare. La società di Palo Alto ha stretto delle partnership con 475 carrier in tutto il mondo. La scorsa settimana, Orange ha annunciato il lancio in 15 paesi in Africa e in Europa (Polonia, Romania) di tre telefoni sotto i 100 euro (della gamma Alcatel One Touch) dotati di un tasto «f» dedicato, con offerte che includono l’accesso illimitato a Facebook.
Il progetto ormai svelato da Facebook, che avrebbe altresì discusso con Samsung prima di scegliere HTC, si concentrerà sul linguaggio HTML5, lo standard Web del futuro, cosa che gli permetterebbe di rimettere le mani sul pagamento: nell’applicazione per iPhone non è possibile pagare in crediti Facebook ...