FMI: piano da 600 miliardi per salvare l’Italia?

Nadia Fusar Poli

28/11/2011

FMI: piano da 600 miliardi per salvare l’Italia?

FMI - Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) avrebbe preparato un piano di soccorso di 600 miliardi di euro per l’Italia, una rete di sicurezza nel caso in cui la crisi del debito del paese peggiorasse. Questo è quanto ha affermato Domenica il quotidiano «La Stampa», citando funzionari del Fondo monetario internazionale. Lunedì, l’FMI ha smentito l’informazione, negando l’esistenza di trattative in merito.

«Non ci sono discussioni con le autorità italiane su un programma di finanziamento del FMI,» ha dichiarato un portavoce del Fondo in un comunicato.
Secondo il quotidiano «La Stampa», tale prestito, che si attesterebbe tra i 400 e i 600 miliardi di euro, permetterebbe all’Italia di avere una finestra dai 12 ai 18 mesi per attuare i tagli di bilancio e implementare le riforme economiche volte a rilanciare la crescita del paese.

Il Fondo monetario internazionale garantirebbe tassi dal 4% al 5% per questo prestito, ben al di sotto dei livelli raggiunti dall’Italia sul mercato, dove i tassi di indebitamento per le obbligazioni a due e cinque anni hanno superato la sogli di allarme del 7%.

La dimensione del prestito non permetterebbe al FMI di utilizzare le proprie risorse tradizionali e, pertanto, sarebbero allo studio differenti opzioni, tra cui una possibile partecipazione della Banca centrale europea (BCE), garantita dal Fondo Monetario Internazionale.

L’istituzione ha adottato un nuovo strumento di prestito, la Linea di precauzione e di liquidità, destinato ad essere utilizzato in caso di emergenza, a differenza della linea credito precauzionale che sostituisce, e più adatto a rispondere alle esigenze di un paese come l’Italia.

Teoricamente, il FMI può ora mettere a disposizione dell’Italia 45,5 milairdi di euro su sei mesi senza passare attraverso il processo più lungo e gravoso che sovrintende i prestiti ad altri tre membri della zona euro, lovvero Grecia, Irlanda e Portogallo.

L’FMI ha stimato nel mese di settembre il fabbisogno lordo di finanziamento dello Stato italiano in circa 380 miliardi di euro.