Da New York arriva l’annuncio preoccupante dell’FMI: il debito pubblico ha toccato numeri da Seconda Guerra Mondiale in diverse parti del mondo.
Il debito pubblico delle economie avanzate ha effettivamente raggiunto livelli record, pari ai massimi registrati durante la Seconda Guerra Mondiale.
In alcune nazioni, compresa l’Italia, il debito lordo ha raggiunto un valore pari al 100% del PIL.
Per quanto i dati siano preoccupanti, le soluzioni vanno analizzate e ponderate attentamente, per ottenere un’efficacia a lungo termine. La riduzione del debito pubblico, come ha ammesso lo stesso FMI, necessita di tempo, in particolar modo nel contesto storico in cui questi dati sono registrati.
La bocciatura del World Economic Outlook, quindi, non è definitiva. Piuttosto, lascia spiragli a diverse soluzioni possibili, che le nazioni interessate, saranno costrette a prendere.
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