FMI: la crisi in Europa è fattore di rischio per la Cina

Federica Agostini

25 Luglio 2012 - 10:45

FMI: la crisi in Europa è fattore di rischio per la Cina

Il Fondo Monetario Internazionale, nella sua ultima pubblicazione, ha informato che la crisi in Europa è un «fattore di rischio» per la crescita in Cina.

L’europa non è certo l’unico problema dell’economia cinese che subisce minacce anche dal suo interno, so unrattutto dal rapido declino nel settore immobiliare.

La Cina può farcela

Secondo quanto riportato dal report del FMI, la Cina gode di una vasta gamma di strumenti fiscali per «rispondere energicamente» a drammatici sviluppi che colpiscono l’economia.

Nel secondo trimestre del 2012, l’economia cinese ha continuato a rallentare, tuttavia, le stime sulla crescita in Cina da parte del FMI sono positive; si attende uno sviluppo dell’8% entro la fine dell’anno.

Dal Fondo Monetario Internazionale fanno sapere che la Cina dovrà intervenire immediatamente per arginare la situazione derivata dalla crisi europea. Se così non dovesse essere, il FMI è pronto a dimezzare le stime sulla crescita.

Economia interna: quali rischi corre la Cina?

Il principale problema «domestico» è il mercato immobiliare che minaccia la grande economia cinese, dal suo interno.

Il FMI ha avvisato: «un declino disordinato e scomposto nel settore degli investimenti immobiliari, avrebbe significative ripercussioni sulla crescita economica in Cina».

Tra gli altri rischi interni, il Fondo individua la necessità di tenere sotto controllo il debito dei governi locali, cause di molti dubbi da parte degli analisti.

Infine, dal Fondo il richiamo alla Cina; smettere di dare rilevanza agli investimenti per incentivare la crescita, ma concentrarsi sui consumi e sugli sprechi all’interno del Paese.

Traduzione per Forexinfo.it a cura di Federica Agostini - Fonte:International Monetary Fund, BBC news,