Fca, volano le vendite negli USA. E’ record dal 2006
Fiat Chrysler Automobiles fa il pieno negli USA. La casa automobilistica torinese supera i due milioni di auto vendute negli Stati Uniti nel 2014, segnando così una crescita del 16% sull’anno precedente e chiudendo l’anno un il + 20% del mese di dicembre.
Dati positivi che rappresentano il miglior risultato raggiunto negli ultimi 9 anni.
«Le vendite di dicembre sono le più alte dell’ultimo decennio e ci hanno permesso di superare i due milioni di veicoli venduti nel 2014 e raggiungere le migliori vendite annue dal 2006. E’ il quinto anno consecutivo di incrementi delle vendite negli Stati Uniti e, ancora una volta, siamo stati il costruttore con il tasso di crescita più elevato nel Paese»
questo quanto si legge nel comunicato di Reid Bingland, responsabile commerciale per gli States.
Entrando nel dettaglio, è il comportato «truck» a trainare la crescita con un + 28%, mentre il comportato auto ha fatto segnare un -11%.
Nell’ultimo mese dell’anno, Fca ha venduto nel mercato americano 193.261 auto. Tutti i marchi della casa hanno registrato degli incrementi: Chrysler, Jeep, Ram Truck e Fiat.
«L’aumento del 53 per cento registrato dal marchio Chrysler è stato il più elevato tra i vari marchi di Fca Us e rappresenta il miglior dicembre del marchio dal 2007»,
si legge in una nota della casa auto.
Parlando di Jeep, il rialzo è stato del 41%, mentre il totale delle immatricolazioni ammonta a 692mila unità, un vero e proprio record.
Fiat, grazie all’ottima performance della 500L (+68%), è cresciuta dell’1% a dicembre e del 7% nel complesso dell’anno, il migliore dal ritorno sul mercato americano nel 2011. Dalla tabella distribuita da Fca, inoltre, si vede come la campagna annua della 500 sia stata negativa, con 33mila auto vendute e un calo del 6% sul 2013.
Piazza Affari sembra però aver preso la notizia con indifferenza. Il titolo Fca perde infatti l’1,09% a 9,57 euro.