Eutanasia e testamento biologico, ultime novità: presto legali in Italia?

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Ultime notizie: eutanasia e testamento biologico presto saranno legali anche in Italia? Ecco su quali disegni di legge sta lavorando il Parlamento.

Eutanasia e testamento biologico, secondo le ultime notizie in Parlamento sono cominciate le procedure per renderli legali in Italia.

Archiviata la delicata questione delle unioni civili, che dopo essere stata approvata alla Camera nei prossimi giorni arriverà al Senato, in Parlamento sono cominciati i lavori per discutere di alcune altre questioni molto importanti. Nel dettaglio, sembra che il PD stia mettendo in atto una strategia per rendere legali eutanasia e testamento biologico entro la fine della legislatura.

Infatti, presso le commissioni Giustizia e Affari Sociali della Camera sono cominciate le discussioni su 4 testi di legge sull’eutanasia, mentre la commissione Giustizia da sola sta lavorando sullo sviluppo di una proposta di legge per rendere legale il testamento biologico.

Eutanasia e testamento biologico, quali differenze?

Prima di vedere come si sta muovendo il Parlamento per legalizzare l’eutanasia e il testamento biologico, vediamo quali sono le differenze tra questi due strumenti.

Per eutanasia si intende la procedura con cui si mette fine alla vita di un malato terminale nel caso in cui questo lo richieda espressamente.

Il testamento biologico invece è una dichiarazione anticipata di trattamento. Una persona quindi potrà elencare nel proprio testamento biologico i trattamenti a cui vorrà essere sottoposto nel caso in cui si trovi in condizioni critiche e non possa esprimere le proprie volontà.

Ad esempio, se a causa di un incidente un paziente si trovi in condizioni critiche, bisognerà rifarsi al suo testamento biologico per capire le cure a cui sottoporlo.

Eutanasia, ultime novità: le 4 proposte di legge

Al momento, al vaglio delle commissioni Giustizia e Affari sociali della Camera ci sono 4 diverse proposte di legge sull’eutanasia. Dopo un’analisi preliminare, le proposte legislative verranno discusse in Parlamento.

Uno dei progetti di legge sull’eutanasia è quella di Sinistra Italiana in cui vengono elencate delle condizioni molto rigorose per concedere l’autorizzazione alla procedura. Ecco quali sono i punti più importanti della proposta di legge sull’eutanasia di SI:

  • il medico prima di procedere con l’eutanasia deve accertarsi che il paziente sia maggiorenne e capace di intendere e di volere;
  • la richiesta da parte del paziente di voler procedere con l’eutanasia deve essere “ben ponderata e ripetuta” e non deve essere frutto di pressioni esterne;
  • la richiesta di eutanasia va fatta tramite dichiarazione scritta e può essere revocata in qualsiasi momento;
  • il medico deve certificare che il paziente affetto da una patologia in fase terminale non ha alcuna prospettiva di sopravvivenza. Inoltre, è necessaria anche la certificazione di un altro medico;
  • nel percorso che precede l’eutanasia il paziente e il medico dovranno sostenere colloqui frequenti.

Insieme alla proposta di legge di SI, al vaglio delle commissioni c’è anche un disegno di legge di iniziativa popolare, firmato da 100 mila persone nel settembre del 2013.

Il disegno legislativo popolare sull’eutanasia è composto solamente da 4 articoli. Questi i punti più importanti:

  • necessario che il paziente sia maggiorenne;
  • i parenti entro il secondo grado insieme al coniuge devono essere informati e, se il paziente acconsente, possono richiedere un colloquio privato;
  • la richiesta deve essere motivata dal fatto che “il paziente è affetto da una malattia produttiva di gravi sofferenze, inguaribile o con prognosi infausta inferiore a diciotto mesi”.

Anche se composto da un solo articolo, la proposta di legge della deputata di Alternativa Libera-Possibile Eleonora Bechis, è molto importante. In questo caso infatti c’è un riferimento all’obiezione di coscienza dei medici.

Nel dettaglio, viene specificato che nel caso in cui il personale medico-sanitario non rispetti le volontà del paziente che ha richiesto l’eutanasia dovrà risarcire il danno morale e materiale causato dalla sua obiezione.

Testamento biologico, ultime novità: al via le audizioni

Lunedì sono iniziate le audizioni degli esperti presso la commissione Giustizia della Camera sul tema del testamento biologico. Al momento quindi non c’è ancora nessuna proposta di legge, ma possiamo comunque elencare i punti sui quali si focalizzerà la discussione.

Nel dettaglio, le audizioni si baseranno sulla delimitazione dei contorni entro i quali i paziente possa decidere di interrompere le cure. Quindi, dopo aver risposto alla domanda “in quali casi un paziente può decidere di morire?” si andranno a decidere le condizioni in cui potrà prendere questa scelta. A questi importanti punti si aggiunge quello temporale. Infatti, c’è chi vuole dare al testamento biologico una valenza di pochi anni, dopodiché dovrà essere rinnovato.