Europa: l’effetto della crisi olandese sul mercato forex.

Raffaele Guerra

26 Aprile 2012 - 08:41

Europa: l’effetto della crisi olandese sul mercato forex.

Avrete probabilmente notato che i Paesi Bassi sono stati al centro dell’attenzione in questi ultimi giorni. Mark Rutte, primo ministro del paese, ha infatti presentato la sua lettera di dimissioni alla regina a causa di nuove misure di austerità che sono state oggetto di discussione.

Del resto, il consenso di tutta la coalizione non è mai stato una cosa facile da raggiungere per Rutte. Il primo ministro era alla guida di un fragile governo di coalizione con maggioranza parlamentare. Tuttavia, ha sempre trovato un alleato nel leader del Partito della Libertà di Geert Wilders. Vale a dire fino a quando ha presentato le nuove misure di austerità volte ad abbattere i contributi agli aiuti esteri dell’Olanda e aumentare l’età pensionabile da 65 a 66 anni.

Wilders ha ritirato il suo appoggio, dichiarando che le nuove misure di austerità sarebbe discriminatorie nei confronti degli anziani.

Altri politici hanno osservato che le nuove misure di austerità, che ammontano a poco più di 12 miliardi di euro, sono state proposte nel peggiore momento possibile, soprattutto perché l’Olanda è già in recessione.

Tuttavia, in sua difesa, Rutte ha sostenuto che ulteriori tagli sono necessari per raggiungere il target del 3% per quanto riguarda il rapporto debito-PIL, imposto dall’UE. Il paese ha livelli relativamente bassi di debito nazionale, ma si dovrebbe registrare un deficit di bilancio del 4,6% nel 2012.

La notizia delle dimissioni di Rutte ha scatenato rinnovati timori circa la crisi del debito europeo: i Paesi Bassi sono ora in pericolo di perdere il loro prestigioso rating da tripla A. Bisogna infatti prendere atto che la scorsa settimana Fitch aveva avvertito circa la possibilità di declassare il debito olandese qualora i colloqui sull’austerità fossero falliti.

Le obbligazioni olandesi, che sono state generalmente sicure per gli investimenti, hanno visto uno spread rispetto ai titoli tedeschi che ha raggiunto lo 0,87%, dal momento che i rendimenti decennali olandesi hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi tre anni al 2,47%.

Il colpo è stato avvertito anche lunedi, dal momento che la coppia EUR/USD si è spostata verso il basso e ha raggiunto un basso di 1,3104, prima di recuperare martedì.

Guardando al futuro, il ministro delle Finanze olandese Jan Kees de Jager insiste sul fatto che sottoporrà un piano di bilancio all’UE entro il 30 aprile, vale a dire il prossimo lunedi.

Nel frattempo, Rutte servirà come «custode» del governo olandese per i prossimi cinque mesi, dal momento che alcune voci sostengono che il 5 settembre sarebbe la prima data utile per le nuove elezioni.

Così per i prossimi mesi, Rutte e Wilders al lavoro il loro fascino cercheranno di formare un governo di maggioranza. Così com’è, il Partito Liberale di Rutte detiene solo trentuno seggi sui centocinquanta del Parlamento, mentre il Partito della Libertà (guidato da Wilders) ne occupa solo ventiquattro.

Solo il tempo ci dirà come andrà a finire. Speriamo, però, che la crisi venga risolta in fretta, dal momento che potrebbe rapidamente diventare una grossa spina nel fianco della crisi del debito europeo.

Tradotto da Raffaele Guerra per Forexinfo.it - Fonte: Piponomics.

SONDAGGIO