Il rendimento del mercato dei titoli di stato è considerato un indicatore dei tassi di interesse che il governo dovrà pagare per il denaro ricevuto in prestito. All’alba del tanto atteso summit di Bruxelles il premier spagnolo Rajoy fa sapere: con questi tassi la Spagna non può permettersi di finanziarsi autonomamente.
I titoli spagnoli a 10 anni, infatti, hanno raggiunto il tasso del 6.8%, avvicinandosi, troppo, all’insostenibile 7%.
Prendendo spunto dal dato sul mercato spagnolo, facciamo il punto sulla situazione dei paesi le cui vicende sono state al centro dell’attenzione mediatica negli ultimi periodi.
Brutte nuove dalla Banca di Spagna
La Spagna ha fatto richiesta per finanziare le banche, ma non è stata salvata.
Rajoy, durante una seduta del parlamento Spagnolo ha detto: «Ci sono istituzioni, anche entità finanziarie che non possono permettersi l’accesso ai mercati. Sta succedendo in Spagna, in Italia e in altri paesi». Il paese è in piena recessione, l’economia si è contratta dello 0,3% negli ultimi tre mesi del 2011 e ancora di altri 0,3 punti percentuali nello scorso trimestre; le previsioni parlano di una contrazione che procederà con «passo molto più veloce».
Germania vs. Eurobond
La Germania è ferma sul no, e non sembra volerci ripensare «non vedrò la completa condivisione delle responsabilità dei debiti fintanto che sarò in vita», ha detto così la Cancelliera Merkel che definisce gli Eurobond come «sbagliati e controproducenti».
Cipro non è in vendita
«Cipro non è in vendita e i Ciprioti hanno il diritto di vedere la loro dignità rispettata». Sono le parole del premier Christofias, in risposta alla provocatoria domanda di un giornalista: «ho sentito dire che l’Isola è in vendita».
Le stime riguardo ai 10 miliardi di euro che sarebbero stati richiesti sono state smentite dal ministro dell’economia di Cipro.
Monti: intervenire sul mercato dei bond
Monti ha fatto sapere che è pronto a prolungare il termine del summit se non si dovesse arrivare ad una conclusione entro la fine di venerdì. Il premier italiano ha inoltre aggiunto che non vuole limitarsi ad essere un mero «ascoltatore» delle proposte del summit. L’Italia, insieme alla Francia di Hollande, spingeranno per ottenere la possibilità di usare fondi per far muovere il mercato dei bond e ridurre le differenze tra i tassi di prestito in Germania e negli altri paesi dell’euro.
Traduzione per Forexinfo.it a cura di Federica Agostini - Fonte: BBC news